U.S. Steel investirà 114 milioni a Košice per produrre acciaio elettrico

Le acciaierie U.S. Steel Košice (USSK), una delle più grandi in Europa centrale, costruiranno una nuova linea per la produzione di acciaio elettrico, un tipo specialistico di acciaio laminato utilizzato nella fabbricazione di trasformatori e rotori di motori elettrici, e tra gli usi ci sarà in particolare quello nell’industria automobilistica e nella produzione di auto elettriche.

La nuova linea di produzione rappresenta un investimento del valore di circa 114 milioni di euro e avrà una capacità di circa 100.000 tonnellate all’anno. L’azienda ne prevede la costruzione alla metà di quest’anno, e il lancio produttivo è previsto per il quarto trimestre del 2020.

Il presidente della USSK James E. Bruno ha annunciato il progetto ieri dopo averlo presentato a una riunione della direzione aziendale con i rappresentanti del governo slovacco in visita a Košice. La costruzione della nuova linea, ha affermato Bruno, è una risposta alla crescente domanda dei clienti per questo prodotto. A suo dire, il governo non interverrà con incentivi agli investimenti, in quanto i regolamenti UE non lo permettono.

Il nuovo investimento di USSK rientra, con un ruolo di grande importanza, nella strategia aziendale di lungo termine volta a migliorare e diversificare il prodotto della società metallurgica. US Steel ha già assicurato la vendita di una buona parte della nuova produzione con un cliente strategico, ma più in generale conta con questo progetto di guadagnarsi una posizione di forza nel contrattare come fornitore privilegiato per altri clienti con i quali instaurare partnership di lungo respiro.

Alla riunione ha presenziato il primo ministro slovacco Peter Pellegrini, il quale dopo la riunione ha affermato che il governo continua a tenere nei confronti dell’azienda americana un approccio speciale, grazie allo status di impresa strategica e maggior datore di lavoro nella regione, anche se il memorandum siglato anni fa tra Stato e azienda sia decaduto. Il precedente accordo, firmato dal primo ministro Fico nel 2003 con scadenza nel 2018, era nato in un momento di crisi allo scopo di mantere vivo l’investimento di United States Steel Corporation in Slovacchia. Nonostante questo, nel corso degli anni diverse voci davano per conclusa la vendita dello stabilimento ad altre entità internazionali del settore, l’ultima volta lo scorso anno con un gruppo cinese presunto nuovo investitore.

(Red)


Foto usske.sk

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.