Pellegrini dopo la sconfitta della May: dobbiamo prepararci per una hard Brexit

Intervenendo stamattina dopo la storica disfatta di Theresa May ieri al parlamento britannico, dove il suo accordo sulla Brexit con l’Unione europea è stato bocciato su tutta la linea, il primo ministro slovacco Peter Pellegrini si è detto rattristato. Il premier ha avvisato che secondo lui l’UE dovrebbe cominciare a prepararsi alla possibilità di una hard Brexit, una uscita del Regno Unito dall’Unione europea senza accordo, un azzardo pieno di rischi che fino a ieri tutti speravano sarebbe stato scongiurato. Sul suo profilo Facebook Pellegrini ha scritto: «Dobbiamo aspettare e vedere quali saranno i prossimi passi intrapresi dal governo britannico. La Slovacchia è pronta entro la data del 29 marzo 2019 a cercare soluzioni volte ad attenuare gli impatti negativi della Brexit, in particolare per le persone e gli imprenditori. Dobbiamo in ogni caso anche prepararci per uno scenario di Brexit senza accordo».

S poľutovaním berieme na vedomie výsledok hlasovania britského parlamentu o Dohode o vystúpení. Musíme počkať na ďalšie…

Uverejnil používateľ Peter Pellegrini Utorok 15. januára 2019

Il 29 marzo è la data fissata per l’uscita del Regno Unito dalla UE, ma dopo il voto britannico di ieri è possibile che il termine venga spostato in avanti di due-tre mesi, in ogni caso prima dell’insediamento del nuovo Parlamento europeo che uscirà dalle elezioni di primavera.

Dal partito liberale SaS, maggior formazione all’opposizione e secondo partito in Parlamento, danno sapere che una riapertura dei negoziati tra Londra e Bruxell sarebbe molto meglio di una Brexit senza un accordo. Il deputato Martin Klus pensa che sia il caso di usare ora tutte le opzioni a disposizione, anche a costo di allungare i tempi, per cercare di arrivare a una intesa accettabile da entrambi. Addirittura anche dopo le elezioni europee, con dei rappresentanti britannici eletti al Parlamento europeo anche solo per un breve periodo, da sostituire in seguito con membri eletti negli altri paesi. La Brexit dura potrebbe causare grandi danni economici all’Europa e alla Slovacchia, e un’impennata della sinistra populista.

Il partito della coalizione di governo Most-Hid nota che l’accordo sulla Brexit è giunto a una situazione di stallo, una situazione che è un esempio da manuale del populismo che ha portato incertezza sia politica che sociale nel Regno Unito e nell’UE.

Sull’incertezza della situazione interviene anche il parlamentare indipendente Miroslav Beblavy, del nuovo partito Spolu-Insieme. Il governo dovrebbe ora approvare velocemente delle misure per proteggere i cittadini slovacchi da una potenziale hard Brexit e redigere una tabella di marcia per i ministeri, dando inoltre protezione alle migliaia di slovacchi che vivono nel Regno Unito. «Stiamo entrando in un periodo di grande incertezza in cui nessuno sa cosa accadrà», ha affermato Beblavy in una conferenza stampa: «una Brexit dura e incontrollata avrebbe anche gravi conseguenze sulla Slovacchia», essendo la Gran Bretagna uno dei partner commerciali più importanti del paese con gli scambi commerciali che valgono il 5% del PIL.

(Red)

 

Illustr. B.Slovacchia

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