Il moderato Béla Bugár si candida ufficialmente come “presidente di tutti”

Il leader di Most-Híd Béla Bugár ha presentato lunedì al Parlamento una petizione con le firme necessarie per lanciare la candidatura alla presidenza della Repubblica. Bugár, che ha accolto 34.656 firme, ha affermato di aspirare ad essere un presidente di tutti, e di non avere intenzione di dividere ulteriormente la società slovacca. L’Europa e la Slovacchia «attraversano tempi turbolenti, la società è divisa, il futuro presidente deve avere esperienza e sapere come unire e non dividere, essere presidente per tutti», ha detto.

Il politico di etrazione moderata, fondatore prima del partito etnico magiaro SMK e poi del più moderato e inclusivo Most-Híd, in Parlamento fin dal 1992, ha detto di avere deciso di correre perché la società è ormai abbastanza matura da non preoccuparsi tanto dell’etnia dei candidati quanto di «quello che hanno fatto e che fanno, e della loro visione per la Slovacchia».

Bugár ha informato di avere già creato un conto trasparente con un deposito di circa 200.000 euro. La legge prevede per le campagne alla presidenza un limite di spesa di 500.000 euro. Ha detto di considerare non irreali le sue possibilità di arrivare al ballottaggio. Insieme a Róbert Mistrík, sostenuto dai partiti di opposizione SaS e Spolu/Insieme, un sondaggio del mese scorso posizionava Bugár tra i candidati con maggiori possibilità di elezione. Ma questo accadeva prima che il partito di maggioranza relativa Smer-SD nominasse il suo candidato, l’eurocommissario Maroš Šefčovič.

Il primo turno delle presidenziali si terrà sabato 16 marzo, e il potenziale secondo turno  il 30 marzo. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 31 gennaio 2019.

(Red)

Foto tvnoviny

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