Smer-SD ha il suo candidato: Maroš Šefčovič correrà alle presidenziali

Maroš Šefčovič, vice presidente della Commissione UE e commissario per l’Unione energetica, ormai a Bruxelles da dieci anni, ha accettato rientrare nella politica nazionale per candidarsi alle elezionio presidenziali di questa primavera. Diverse fonti interne avrebbero confermato la cosa sia al quotidiano Denník N che ad altri media, anche se il politico socialdemocratico farà il suo annuncio ufficiale agli elettori, e al Parlamento europeo, soltanto tra qualche giorno. Della questione si è già discusso in una riunione della direzione del partito Smer. Il leader del partito, Robert Fico, che aveva promesso nei mesi scorsi di buttare nella mischia un candidato di primissimo livello, una persona di una tale statura politica che non avrebbe nemmeno avuto bisogno di fare campagna elettorale, ha proposto pochi giorni fa la candidatura a Šefčovič in via ufficiale, forse infastidito dal rifiuto definitivo del ministro degli Esteri Miroslav Lajčák, su cui da tempo il partito aveva pensato di convergere.

Šefčovič si era preso qualche giorno per ragionare sull’offerta, e poi avrebbe deciso di accettare. Forse ha pesato sulla sua risoluzione, dopo dieci anni da commissario a Bruxelles, la mancata candidatura per il PSE alla presidenza della Commissione europea. Un anno fa aveva più volte risolutamente negato di avere interesse a correre per la poltrona di presidente della Slovacchia.

Per il candidato socialdemocratico sono arrivate subito diverse attestazioni di stima ai massimi livelli del partito. Il primo ministro Peter Pellegrini ha detto che si dedicherà con «ogni fibra del suo essere» a sostenere Šefčovič nella battaglia elettorale. Il vice premier e vicepresidente Smer Richard Raši ha detto che Šefčovič «è un candidato del calibro di Michael Schumacher al culmine della carriera» con ottime chance di conquistare il bersaglio. Dal partito arrivano rassicurazioni sul fatto che Šefčovič sia un candidato forte e non un semplice “piano B” in sostituzione di Lajčák. Il ministro delle Finanze e vice presidente Smer Peter Kažimír ha detto che Šefčovič avrà il sostegno dell’intera leadership del partito.

Della bontà di Maroš Šefčovič come candidato alla presidenza è convinto anche il leader del partito di opposizione OLaNO, Igor Matovič, normalmente molto duro con i socialdemocratici. Matovič ha però specificato che se Šefčovič «si candida con il sostegno di un’organizzazione criminale diventerà per noi inaccettabile».

(Red)

Foto EU Parliament cc by nc nd

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