Tra le novità fiscali per il 2019 ci sono modifiche all’IVA

Tra le modifiche fiscali che entreranno in vigore quest’anno ci sono una riduzione dell’aliquota dell’Imposta sul valore aggiunto (IVA) sui servizi di alloggio, che dall’1 gennaio 2019 è passata al 10%, con il plauso delle associazioni di albergatori. La riduzione, voluta dal Partito nazionale slovacco (SNS) per incentivare il turismo, non si applica però ai servizi correlati.

Un’altra modifica riguarda l’esenzione dall’IVA per l’affitto di un appartamento, una casa famigliare e l’affitto di un appartamento in condominio o di sue parti tra imprenditori. Viene annullata anche la garanzia da fornire al momento della registrazione come soggetti all’imposta sul valore aggiunto, che era stata introdotta nel 2012 ma che oggi secondo il ministero delle Finanze ha cessato di essere giustificata. La cauzione IVA già depositata verrà restituita al contribuente. Lo scopo delle modifiche è prevenire le frodi, nel caso si affitti appartamenti dichiarati a fini commerciali, ma che alla fine sono per uso personale.

Cambiamenti nella fornitura di servizi elettronici all’estero
Una norma collegata allo sviluppo dell’e-commerce nel mondo prevede che le imprese che forniscono servizi elettronici a contribuenti di un altro paese dell’UE deve pagare l’IVA nel paese di destinazione. Non è necessaria la registrazione come soggetto fiscale in ogni paese, ma si può utilizzare un unico punto di contatto – MOSS. Dall’1 gennaio, tuttavia, i proprietari di piccole imprese fino a 10.000 euro di fatturato annuo che forniscono servizi elettronici per i cittadini dell’Unione europea, potranno considerare la prestazione come domestica e l’IVA sarà pagata in Slovacchia.

L’emendamento elimina poi il doppio pagamento dell’IVA in situazioni specifiche. Fino ad ora, le imprese che acquistavano beni con scontrino fiscale in punti vendita al dettaglio non potevano detrarre l’IVA sugli acquisti. Un caso tipico è quello del ristorante che ha una necessità urgente e compra riso o un ingrediente specifico al supermercato vicino perché non ha il tempo di recarsi dal suo fornitore o in un negozio all’ingrosso. Da quest’anno si potrà dedurre anche l’IVA per gli acquisti con scontrino da registratori di cassa elettronici se le merci vengono utilizzate per l’azienda.

(Red)

Illustraz. B.Slovacchia

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