Alla Slovacchia la presidenza dell’OSCE. Tra i temi caldi la crisi Kiev-Mosca

Il ministro slovacco degli Affari esteri ed Europei Miroslav Lajčák ha assunto ieri a Vienna la presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) per il 2019. È la prima volta che la Slovacchia presiede un’organizzazione multilaterale, una situazione che avviene, ha detto il ministro nel suo intervento alla cerimonia, con una crisi alle porte che lascia molta incertezza sul futuro e in un momento in cui il multilateralismo è in pericolo

Nel presentare le priorità della presidenza slovacca, Lajčák ha sottolineato che Vienna è a meno di 60 chilometri da Bratislava, e da lì sono appena 380 chilometri al confine con l’Ucraina, un paese oggi impegnato in un conflitto armato con la Russia. Quello che sta accadendo in Ucraina e nei dintorni, ha notato il ministro, «è semplicemente inaccettabile», e la Slovacchia sente «tutta l’urgenza di questa questione», ha detto Lajčák alla prima riunione annuale del Consiglio permanente dell’OSCE.

La Slovacchia vuole in questo suo anno di presidenza puntare a prevenire e mitigare le conseguenze dei conflitti. La crisi in corso in Ucraina, l’occupazione illegale della Crimea e la situazione di tensione nello stretto di Kerch e nel Mare d’Azov sono il principale motivo di preoccupazione in quello che è il più acceso tra i conflitti congelati tra i paesi membri dell’OSCE. Vuole poi, ha specificato Lajčák, lavorare per un futuro sicuro. Un futuro in cui non è ancora chiaro quale ruolo giocheranno la tecnologia delle comunicazioni, l’intelligenza artificiale e l’innovazione energetica. Inoltre, un’altra priorità della leadership slovacca sarà un aumento dell’efficacia del multilateralismo, perché le sfide di oggi in campo internazionale – Lajčák ha citato in particolare terrorismo e cambiamenti climatici – «possono essere risolte solo attraverso la cooperazione». Anche se oggi i sistemi multilaterali sono intaccati, è necessario non dimenticare le lezioni del passato: il compromesso e la cooperazione sono l’unica strada da seguire.

Più tardi, in una conferenza stampa, il ministro slovacco ha detto che le priorità fissate dalla Slovacchia per questo suo turno di presidenza sono percepite come realistiche e accettate da tutti gli Stati membri. Secondo Miroslav Lajčák ci sono aspettative su questa presidenza e la preparazione della Slovacchia è stata lodata da diverse delle parti in gioco. Il segretario generale dell’OSCE Thomas Greminger si è congratulato con i diplomatici slovacci per come si sono preparati alla presidenza dell’organizzazione. La Slovacchia ha assunto la presidenza dell’OSCE dall’Italia il 1° gennaio. Nei prossimi 12 mesi agirà a nome dell’intera organizzazione.

Il governo slovacco ha approvato le tre principali priorità della presidenza slovacca dell’OSCE il 19 dicembre, con lo slogan principale della presidenza: “Una presidenza incentrata sulle persone”. Tra i vantaggi di Bratislava nel gestire la presidenza OSCE, ha detto il ministro degli Esteri, c’è il fatto di essere uno Stato che ha buone relazioni praticamente con tutti i paesi del mondo. Anche grazie a questa qualità, Lajčák ha aggiunto oggi che la diplomazia slovacca cercherà di agire al massimo livello per ripristinare i negoziati tra Kiev e Mosca.

Alla fine dell’anno scorso il capo della diplomazia slovacca aveva detto che la presidenza OSCE e la contemporanea presidenza del Consiglio ministeriale dell’OCSE sono opportunità importanti per la Slovacchia di rendersi riconoscibile a livello internazionale, insieme alla presidenza del gruppo Visegrad che si protrarrà per il primo semestre di quest’anno. Lajčák ha lodato il livello della diplomazia slovacca, convinto che il paese abbia necessità di avere un servizio diplomatico competente e di alta qualità. Proprio grazie a questa qualità, che si può ottenere solo affrontando al massimo livello le più grandi sfide nel contesto internazionale, la diplomazia della Slovacchia ha più uomini impegnati all’estero con incarichi di rilievo rispetto, ad esempio, alla Repubblica Ceca o alla Polonia.

(Red)

Foto mzv.sk

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.