Incontro a Bologna su Alfons Mucha. In chiusura la mostra ‘L’artista e il suo tempo’

Mentre rimane ancora disponibile per alcuni giorni a Bologna la mostra “Alfons Mucha: l’artista e il suo tempo”, un incontro con la curatrice biografia dell’artista moravo Tiziana Menotti farà luce sulla vita e l’opera di uno tra i più celebrati pittori e artisti grafici del Liberty ceco e mondiale. Appuntamento domani, mercoledì 9 gennaio alle 17.30 nella Sala incontri di Biblioteca Salaborsa, Piazza del Nettuno 3, Bologna. L’incontro a ingresso libero, organizzato dall’Associazione culturale italo-ceca Lucerna e Bibliobologna nell’ambito della rassegna Narrazioni interculturali 2019, sarà introdotto dalla dott.ssa Miroslava Motošková.

Fino al 20 gennaio sarà possibile visitare la mostra retrospettiva allestita nel settecentesco Palazzo Pallavicini (Via San Felice 24, Bologna) sull’opera di Alphonse Mucha, tra i più grandi interpreti dall’Art Nouveau. Sono disponibili 80 tra le più celebri opere dell’artista ceco, di cui 27 esposte per la prima volta in Italia. La mostra, organizzata da Chiara Campagnoli, Rubens Fogacci e Deborah Petroni della Pallavicini srl in collaborazione con Mucha Foundation e con la curatela di Tomoko Sato, pone uno sguardo inedito sull’opera del grande artista.

Alphonse Mucha (1860-1939) fu uno dei più celebrati ed influenti artisti della Parigi fin-de-siècle, conosciuto ai più per le sue grafiche, come i cartelloni teatrali realizzati per l’attrice ‘superstar’ Sarah Bernhardt e le sue immagini pubblicitarie con donne eleganti ed attraenti. Mucha creò un suo stile ben definito – le style Mucha – caratterizzato da composizioni armoniose, forme sinuose, riferimenti alla natura e colori pacati, che divenne sinonimo dell’emergente stile decorativo del periodo, l’Art Nouveau.

Nonostante il potente impatto del suo stile, però, poco si è mai saputo delle idee sull’arte e l’estetica all’origine del suo lavoro. Il percorso espositivo, dal titolo Alphonse Mucha, esamina gli aspetti teorici delle sue opere, soprattutto il concetto di bellezza, principio centrale della sua arte.

Con circa 80 opere, selezionate tra quelle della Fondazione Mucha, la mostra include alcuni tra i più iconici lavori dell’artista, poster e cartelloni del suo periodo parigino, e getta inoltre uno sguardo al linguaggio artistico con cui Alphonse Mucha espresse il suo nazionalismo una volta ritornato nella sua patria negli ultimi anni della sua vita. La mostra si compone di tre sezioni tematiche: Donne – Icone e Muse, Le Style Mucha – Un Linguaggio Visivo, Bellezza-Il Potere dell’Ispirazione.

Links:
Incontro del 9 gennaio 2018
Mostra a Palazzo Pallavicini

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