La Slovacchia appoggia il patto delle Nazioni Unite sui rifugiati

Martedì all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York la Slovacchia ha appoggiato il Global Compact dell’ONU sui Rifugiati. Il ministero ha ricordato che si tratta di un documento non vincolante in cui non viene espresso alcun impegno o obbligo da parte degli stati membri delle Nazioni Unite.

Il patto globale sui rifugiati è infatti diverso dal Global Compact sui Migranti, un piano per gestire in modo regolare e ordinato il flusso delle migrazioni che la Slovacchia ha recentemente rifiutato dopo un aspro dibattito politico. Secondo il ministero slovacco, il patto sui rifugiati ha lo scopo di alleggerire la pressione sui paesi di accoglienza dei rifugiati.

Circa l’85% dei 193 stati membri dell’ONU ha approvato il Global Compact sulle Migrazioni durante una conferenza ONU a Marrakech. Gli Stati Uniti si sono fortemente opposti al documento, insieme a paesi dell’Europa centrale tra cui Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria, Ungheria e Polonia, oltre ad altri paesi, tra i quali l’Italia. Il voto finale si è svolto mercoledì, sempre durante l’Assemblea generale dell’ONU. In questo caso per la Slovacchia, come ha sottolineato il giorno stesso il primo ministro Peter Pellegrini, non era presente nessuno, in linea con la decisione di bocciare il documento presa dal Parlamento slovacco. A causa di questo voto il ministro degli Esteri, che molto si era speso per la sua approvazione, aveva rassegnato le dimissioni, poi rientrate.

(Red)


Foto campo rifugiati in Siria 2014 – Sharnoff’s Global Views cc by

 

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