La Slovacchia punta a diventare il centro logistico della CEE

Le economie dei quattro paesi del Gruppo di Visegrad sono le più prospere dell’Europa centrale e orientale, secondo i dati del decimo studio annuale di Coface, un’agenzia internazionale di assicurazione del credito. L’analisi delle 500 maggiori aziende dell’area, utilizzando i dati 2017, ha preso in esame fatturato, numero di dipendenti, struttura delle aziende, caratteristiche dei settori produttivi e dei mercati.

Le più grandi aziende sono in Polonia (175), Ungheria (71) e Repubblica Ceca (67). La Slovacchia, che conta 43 grandi aziende, è al settimo posto. Le due più grandi aziende dell’Europa centrale e orientale sono il produttore petrolchimico polacco Pkn Orlen e l’industria automobilistica ceca Škoda Auto.

Gruppo Visegrad motore dinamico dell’economia in Europa

I paesi del gruppo di Visegrad stanno diventando sempre più il motore della crescita economica dell’Europa, sostenuti soprattutto dall’industria automobilistica e dalla logistica. Nel 2017 è stata costruita in questo settore la maggiore quantità di nuovi spazi ad uso industriale, con un incremento del 17% rispetto all’anno precedente, secondo quando indica Cushman & Wakefield in un rapporto sul mercato delle proprietà industriali nel gruppo V4 e in Romania. La Polonia occupa una posizione di primo piano in termini di costruzione di nuovi spazi industriali, con 2,3 milioni di mq, pari al 63%, seguita dalla Repubblica Ceca con 662.000 mq, e chiudono Ungheria e Slovacchia entrambe con 120.000 mq di nuovi spazi industriali.

L’economia slovacca ha realizzato quest’anno una crescita del PIL reale del 3,9% e dovrebbe rimanere una delle economie a più rapida crescita nell’area dell’euro, sostenuta da condizioni finanziarie favorevoli, una buona domanda interna e un aumento generale delle esportazioni. Il recente arrivo della casa automobilistica Jaguar Land Rover avrà un impatto significativo sulla supply chain, mentre i processi di automazione e robotizzazione porteranno nuove sfide. Degno di nota è anche il rapido sviluppo del commercio elettronico, favorito dalla presenza di un mercato con crescente potere d’acquisto e requisiti sempre più complessi.

La metamorfosi slovacca come centro logistico e produttivo

La Slovacchia si sta gradualmente trasformando in uno dei centri logistici e di produzione più importante in Europa, come evidenziato ad esempio dalla vendita del parco logistico di Galanta, con i suoi 240.000 mq di superficie, dalla società Prologis alla CNIC Corporation Ltd. di proprietà del governo cinese. Negli ultimi due anni il paese è diventato un’area ancora più attraente per gli sviluppatori immobiliari e gli investitori, con la costruzione di nuove strutture in un’area di oltre 120.000 mq. Ciò che rende la Slovacchia un’area interessante per lo sviluppo della logistica è, senza dubbio, la sua posizione geografica strategica, insieme al miglioramento delle infrastrutture, in particolare nella sua parte occidentale, e l’immediata e rapida accessibilità dei trasporti.

L’area di Bratislava mantiene una posizione dominante nel paese, grazie alla presenza di un aeroporto internazionale e ad un’importante retedi collegamento dei trasporti e della logistica con gli altri paesi del Gruppo Visegrad e il resto dell’Unione europea. Inoltre, l’ovest della Slovacchia è il principale centro dell’industria automobilistica nazionale.

Se la Slovacchia occidentale è un mercato consolidato e in costante espansione per gli sviluppatori, la parte centrale e orientale del paese rappresenta la nuova sfida per gli imprenditori, in particolare nelle regioni di Košice e Prešov. Uno dei motivi per il graduale cambiamento nell’interesse degli sviluppatori è la mancanza di manodopera nella Slovacchia occidentale e lo sviluppo di nuove infrastrutture stradali e parchi logistici, ad esempio nell’area di Žiar nad Hronom nel centro dalla Slovacchia. In questa zona, Prologis ha acquistato terreni per la costruzione di un parco logistico di 22.500 mq.

Il mercato industriale e logistico slovacco è dominato da cinque principali sviluppatori, che controllano oltre il 60% del settore: la multinazionale statunitense Prologis, una delle principali società internazionali di investimento immobiliare nella logistica; la società ceca CTP, proprietaria del più grande sistema di business park integrato nell’Europa centrale; il gruppo ceco P3, che gestisce quattro parchi logistici in Slovacchia; il gruppo australiano Goodman, che gestisce il centro logistico con sede a Senec, e la società statale cinese CNIC Corporation.

 

Nuovi investitori sul mercato slovacco

Negli ultimi tre anni nuovi investitori hanno iniziato a guardare con interesse al mercato slovacco. La società Sisban Holding, con sede in Arabia Saudita, ha investito 100 milioni di euro per la costruzione del Sihot Park a Trenčín, vicino all’autostrada D1, una posizione considerata strategica nella regione dell’Europa centro-orientale. Il progetto consiste nella costruzione di un moderno magazzino e di impianti industriali dotati delle ultime tecnologie e di servizi all’avanguardia su un’area di oltre 150.000 mq.

Il Gruppo PNK, uno dei principali costruttori russi di edifici industriali, è entrato nel mercato europeo con l’apertura del suo nuovo parco industriale di 45.000 mq a Sereď, nella Slovacchia occidentale. La città, situata vicino alla superstrada R1, è stata scelta per i buoni collegamenti stradali con l’Austria, l’Ungheria e la Repubblica Ceca, oltre che per la disponibilità di risorse umane.

La società austriaca Invest4SEE, che nel corso degli ultimi sei anni ha iniziato a sviluppare diversi parchi industriali in Europa sud-orientale e centro-orientale, ha costruito il primo parco logistico di classe A di quasi 200.000 mq tra le città di Nová Dubnica e Dubnica nad Váhom, con accesso diretto all’autostrada D1. Il parco logistico fa parte di un più ampio progetto per la costruzione di piattaforme per parchi industriali nei principali centri economici dell’Europa centrale e sud-orientale.

La società ceca Arete Invest gestisce sia il parco industriale a Nové Mesto nad Váhom, in un’area di 16 ettari in posizione strategica nei pressi dell’uscita dell’autostrada D1, che il complesso produttivo situato nel parco industriale di Kia Motors Slovakia a Žilina.

Slovacchia strategica per la logistica dell’e-commerce

La posizione strategica della Slovacchia e la presenza di parchi logistici nei pressi delle città favoriscono anche lo sviluppo del settore del commercio elettronico, fornendo soluzioni al problema della consegna rapida, entro 24 ore dal completamento dell’ordine. Un progetto che risponde alle nuove esigenze del settore è P3 Bratislava Airport, un parco logistico che la società ceca P3 sta costruendo nei pressi dell’aeroporto e di Avion, il più grande centro commerciale in Slovacchia, con un facile accesso dal centro della città e dalle aree suburbane. Situato in un’area di 89.000 mq, il parco offrirà spazi per magazzini e uffici.

(Paola Ferraris, Buenos días Eslovaquia)

Foto pixabay
Land Rover MENA cc by

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