Ministero: nel 2019 via a programma di screening per tre tipi di tumori

Il ministero della Salute lancerà dal prossimo anno un programma di screening in larga scala per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, della mammella e il cancro del collo dell’utero. Come illustrato giovedì in una conferenza stampa dal ministro della Salute Andrea Kaľavská, cui hanno partecipato esperti altamente specializzati, l’obiettivo, che rientra nel piano strategico nazionale per la salute, è di rilevare la malattia allo stadio iniziale e quindi aumentare le probabilità di vita dei pazienti oncologici e di successo del trattamento terapeutico. Il programma di screening precoce dovrebbe rilevare tracce di malattia anche in coloro che non hanno alcun sintomo di esserne affetti. Una delle priorità del ministero, ha detto Kaľavská, è «la riduzione dell’incidenza e dei tassi di mortalità nelle malattie oncologiche». I tumori sono la seconda causa di morte più frequente in Slovacchia.

Il programma di screening pilota per il tumore del colon e del retto inizierà nella prima fase su un campione di 20.000 persone selezionate dalle compagnie di assicurazione sanitaria. I pazienti faranno il test del sangue occulto attraverso il proprio medico di base. Il cancro del colon-retto, dicono gli esperti, potrebbe essere un problema sanitario marginale perché oggi è possibile identificarlo ed eliminarlo definitivamente, ma il problema è riuscire a convincere la popolazione a sottoporsi a screening. Finora, tuttavia, nessun paese sviluppato è stato in grado di persuadere un campione sufficientemente rilevante di popolazione oltre i 50 anni a partecipare a indagini preventive. Al test, da svolgersi ogni due anni, hanno diritto tutte le persone – uomini e donne – oltre i cinquant’anni. Per coloro che risulteranno positivi è previsto un ulteriore esame tramite colonscopia. L’OMS indica il cancro al colon-retto come la malattia oncologica più comune negli uomini e la seconda per le donne, dopo il cancro al seno.

Gli esami preventivi per il tumore al seno saranno svolti sulle donne di età compresa tra 50 e 69 anni, anche in questo caso in collaborazione con le compagnie di assicurazione sanitaria. Lo screening mammografico, che si solvgerà con tecnologie efficienti e affidabili, in grado di ridurre al massimo le radiazioni sul corpo, è l’unico modo per scoprire un cancro in stadio precoce alla mammella. Rilevando tumori della grandezza di pochi millimetri, la malattia è molto ben curabile senza interventi chirurgici importanti, in particolare senza radioterapia o chemioterapia. Purtroppo, ha detto la responsabile del programma, a molte donne in Slovacchia è stato diagnosticato un carcinoma mammario avanzato e circa 300 donne all’anno muoiono di questo tumore in Slovacchia.

Per quanto attiene al cancro alla cervice dell’utero, il ministero informa che i test per la prevenzione riguarderanno le donne tra i 23 e i 64 anni. Inizialmente si prenderanno due prelievi citologici nei primi due anni, e poi ogni 3 anni fino all’età di 64 anni. Questo tipo di tumore ha valenza di rilievo soprattutto per le donne sopra i 45 anni.

I tre tipi di screening oncologico rappresentano una componente importante della realizzazione del Programma nazionale contro il cancro, focalizzato a ridurre nel lungo periodo la mortalità per questi tumori, e di conseguenza migliorare la salute pubblica. Attraverso il programma si spera di riuscire a coprire con test preventivi almeno il 50% di popolazione, contro l’attuale 30%. Gli esami saranno effettuati in 30 luoghi selezionati. Il ministero della Salute ha stanziato per il momento 5 milioni di euro. Questa settimana il ministro presenterà al governo un programma di azione per la realizzazione sul campo del programma di screening.

(Red)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.