Governo, i sussidi al carbone finiranno tra cinque anni

Il consiglio dei ministri ha approvato ieri una proposta per la transizione della regione dell’Alto Nitra (regione di Trenčin) verso la fine dell’estrazione del carbone e per una economia più moderna e pulita. La proposta, definita di interesse economico generale, prevede l’accorciamento del periodo di sovvenzione dell’industria estrattiva carbonifera per scopi energetici di sette anni, dal 2030 al 2023.

Il documento complessivo per il piano di transizione e i successivi passi da seguire dovranno tuttavia essere negoziati con la Commissione europea per ottenere il sostegno finanziario che già altre aree ex carbonifere dell’Unione europea hanno avuto in passato, ha specificato il ministro dell’Economia Peter Žiga. Mentre alla proposta approvata ieri seguirà un piano d’azione specifico da presentarsi nei primi mesi del 2019. Priorità del piano è salvaguardare la situazione socio-economica e il lavoro dell’area dell’Alto Nitra, e allo stesso tempo garantire la sicurezza energetica per i cittadini, ha detto il ministro.

L’attuale sistema di sussidi prevede l’addebito ai consumatori slovacchi di elettricità di un contributo a favore dell’estrazione di lignite allo scopo di produrre energia elettrica. Oggi dalle bollette arrivano circa 115 milioni di euro all’anno per il sostegno della produzione elettrica da carbone nazionale, un tributo che tra cinque anni dovrebbe cessare, dopo due decenni di applicazione.

(Red)

Foto vlada.gov.sk
Alsen CC0

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