L’UE accresce le sue difese contro le fake news in vista del voto 2019

La Commissione europea ha presentato un piano d’azione per intensificare gli sforzi contro la disinformazione in vista delle elezioni europee del 2019. Il piano d’azione punta a rafforzare il rilevamento delle fake news, creare una risposta coordinata ed aumentare la consapevolezza e la responsabilità dei cittadini.

Un impegno maggiore da parte delle task force di comunicazione strategica e l’impiego di personale specializzato saranno messi a disposizione degli Stati membri. I governi dovranno integrare queste risorse per il rafforzamento dei propri mezzi usati per affrontare la disinformazione. Il budget di comunicazione strategico del Seae (Servizio europeo per l’azione esterna) per combattere la disinformazione dovrebbe raddoppiare, passando da 1,9 milioni di euro nel 2018 a 5 milioni di euro nel 2019.

Sarà creato, inoltre,un sistema d’allarme rapido tra le istituzioni dell’Ue e gli Stati membri, in modo da facilitare la condivisione dati e la valutazione degli elementi disinformativi per poter fornire tempestivamente degli avvisi sulle possibili minacce.

Per contrastare le fake news ci sarà anche un impegno collettivo per migliorare lo scambio di informazioni tra i Paesi.

Federica Mogherini, alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, in una nota afferma: “Una democrazia sana si basa su un dibattito pubblico aperto, libero ed equo. È nostro dovere proteggere questo spazio e non permettere a nessuno di diffondere disinformazione che alimenti l’odio, la divisione e la sfiducia nella democrazia.

In quanto Unione europea, abbiamo deciso di agire insieme e rafforzare la nostra risposta, promuovere i nostri principi, sostenere la resilienza delle nostre società, all’interno dei nostri confini e nel vicinato. È il modo europeo per rispondere a una delle principali sfide dei nostri tempi

Bruxelles promuoverà anche campagne di sensibilizzazione mirate e alfabetizzazione mediatica per i cittadini. L’obiettivo è di fornire una base di conoscenze per distinguere le fake news dalle notizie reali. In aggiunta sarà fornito supporto ai team di ispettori e ricercatori per rilevare ed esporre le campagne di disinformazione tramite i social network.

(Gabriele Porro, Wired cc by nc nd)


Illustr. geralt CC0

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