Il Parlamento approva la definizione operativa dell’antisemitismo

Una risoluzione relativa alla definizione di antisemitismo preparata dal presidente del Parlamento Andrej Danko (Partito Nazionale Slovacco / SNS) è stata approvata la scorsa settimana in Parlamento con 112 voti. Il documento è nato dalla necessità di mettere nero su bianco, secondo Danko, i concetti di antisemitismo e Olocausto, la cui assenza nella legislazione slovacca ha creato problemi a procure e organi di polizia nel trattare i reati di gravi violazioni dei diritti fondamentali. Danko ha fatto anche riferimento, nel difendere il suo provvedimento, al fatto che abbiamo «anche persone in politica che negano l’Olocausto».

Nella risoluzione si dà atto della definizione operativa di antisemitismo sviluppata dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA) e adottata dai suoi 31 Stati partecipanti, compresa la Slovacchia, il 26 Maggio 2016 a Bucarest. Il documento inoltre ingloba la risoluzione del Parlamento europeo del 1° giugno 2017 sulla lotta all’antisemitismo, in cui si sottolinea che l’incitamento all’odio e ogni tipo di violenza contro i cittadini ebrei europei sono contrari ai valori dell’UE. Terzo, i parlamentari hanno preso atto di un parere congiunto di 26 stati, tra cui la Slovacchia, che condannano la crescente minaccia di antisemitismo.

Il Parlamento ha inoltre concordato con la definizione di lavoro dell’antisemitismo proposta dall’IHRA: «L’antisemitismo è una specifica percezione degli ebrei che può essere espressa come odio verso gli ebrei. Manifestazioni retoriche e fisiche di antisemitismo sono dirette verso individui ebrei o non ebrei e/o le loro proprietà, verso istituzioni e strutture religiose ebraiche». «Tali manifestazioni potrebbero includere la presa di mira dello stato di Israele, concepito come una collettività ebraica. Tuttavia, la critica di Israele, simile a quella mossa contro qualsiasi altro paese non può essere considerata come anti-semita. L’antisemitismo spesso accusa gli ebrei di cospirazione per danneggiare l’umanità, ed è spesso usato per incolpare gli ebrei “perché le cose vanno male”. Si esprime nel linguaggio, nella scrittura, nelle forme visive e nell’azione, e impiega sinistri stereotipi e tratti negativi del carattere».

(Red)

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Foto quinnanya cc by sa
Sotto: Manifesto antisemita, Serbia 1942.
(Ebrei e massoni controllano Churchill e Stalin)

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