Domani Festa Nazionale della lotta per la libertà e la democrazia

Domani 17 Novembre é una festa importante in Slovacchia, si celebra infatti l´anniversario della „Rivoluzione di Velluto“, rievocata in Slovacchia come „Lotta per la libertà e la democrazia„. Sono passati ormai oltre 20 anni da quel giorno che ora pare così lontano. Torniamo indietro nel tempo e ricordiamo i momenti piú importanti di quella rivoluzione pacifica. Il periodo di cui parliamo va dal 16 Novembre al 29 Dicembre 1989, e porta la definizione di „Rivoluzione di Velluto“ per marcare gli eventi che hanno fatto crollare il Governo comunista della Cecoslovacchia.

La situazione economica, sociale e politica in Cecoslovacchia 20 anni dopo l´invasione dell´esercito del Patto di Varsavia stava diventando insopportabile, e proprio il 16 Novembre di ventuno anni fa un corteo pacifico di studenti inizia la propria manifestazione lungo le strade di Bratislava. Il giorno successivo un’analoga manifestazione a Praga viene dispersa violentemente dalla Polizia. La carica sulla folla ebbe come conseguenza una serie di manifestazioni popolari, culminate con uno sciopero generale di due ore il 27 Novembre con il numero di dimostranti che è rapidamente passato da duecentomila a circa mezzo milione. Il 5 Dicembre di quell’anno viene rimosso il filo spinato al confine tra la Germania Ovest e l’Austria. Nel resto dell’Europa dell’Est i regimi stanno cadendo con altrettanta rapidità. Il 10 Dicembre il Presidente della Repubblica Federale Gustav Husak nomina un Governo praticamente epurato dai comunisti e si dimette, e nel giro di pochissimo Vaclav Havel lo sostituisce e Alexander Dubcek diventa Presidente della Camera. L’anno successivo si terranno le prime elezioni democratiche dal lontano 1946, con il primo Governo non comunista nel periodo del dopoguerra eletto democraticamente. In Slovacchia le elezioni videro il trionfo elettorale del partito “Pubblico contro la violenza” con il 29,3%, seguito dai Democratici Cristiani di KDH (19,2%) e dai nazionalisti di SNS con il 13,9%. I comunisti ottennero soltanto il 13,3% e si suddivisero in Partito Comunista Slovacco e Partito della Sinistra Democratica – SDL. Il termine Rivoluzione di Velluto viene definito fin da subito dai manifestanti Slovacchi come “nezna revolucia”, che tradotto letteralmente significa „rivoluzione delicata“.

Domani sarà a Bratislava, l’ex Presidente polacco, noto leader del movimento sindacale Solidarnosc e Premio Nobel per la Pace, Lech Walesa. Walesa è stato invitato da Jan Budaj, una delle figure slovacche principali dietro agli eventi che culminarono nel Novembre 1989. L’ospite polacco incontrerà anche il Premier Iveta Radicova che lo ha invitato a pranzo.

Ricordiamo ai lettori che fedelmente ci seguono che domani è dunque Festa Nazionale, e Buongiorno Slovacchia non uscirà e non verrà aggiornato.

(La Redazione)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.