Ministri Difesa Visegrad pianificano un secondo gruppo militare congiunto

In una riunione di due giorni svoltasi sugli Alti Tatra sotto la presidenza slovacca, i ministri della Difesa dei quattro paesi di Visegrad (V4 / Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia) hanno discusso dell’attuale stato di preparazione di un gruppo militare V4 congiunto, che dovrebbe rimanere pronto per eventuali necessità dell’UE nella seconda metà del 2019. Con gli altri ministri ho avuto la possibilità di verificare il processo di creazione, ha affermato il ministro slovacco della Difesa Peter Gajdoš, di un comando congiunto per il Battle group V4 di supporto che sarà a disposizione delle necessità della NATO e, eventualmente, anche dell’Unione europea. Gli eserciti dei quattro paesi stanno sviluppando attualmente la cooperazione in materia di istruzione militare, formazione ed esercitazioni.

Nel corso della riunione, inoltre, è stata approvata la decisione di formare un altro gruppo militare di riserva, che sarà disponibile nella prima metà del 2023. Si tratta, spiega il ministro, di segnali inequivocabili che i paesi di Visegrad sono pronti a rispettare gli impegni nei confronti dell’UE e fronteggiare le situazioni di crisi nell’immediato vicinato del territorio dell’Unione europea. A questo riguardo, si è registrato anche l’interesse della Croazia ad essere parte del gruppo militare congiunto del V4 dal prossimo anno.

I quattro ministri della Difesa dei paesi V4 si sono impegnati a destinare il 2% del PIL alla difesa entro il 2024, un impegno che la Polonia sta già rispettando e prevede di aumentare fino al 2,5% del PIL. Gajdoš ha ricordato che la Slovacchia destinerà alla Difesa l’1,72% del PIL l’anno prossimo, rispettando gli impegni anche prima del previsto: se l’economia nazionale continua a tenere il ritmo di crescita previsto, è possibile che il paese raggiunga il 2% già nel 2022

(Red)

Foto mod.gov.sk

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