Caccia al fagiano, uccisa una ventinovenne

Un cacciatore ha ucciso sabato, in un bosco nei pressi di Mojmírovce, nella regione di Nitra, una giovane di 29 anni, Darina Krausová, allevatrice di cani. Il vero bersaglio dello sparo era un fagiano, ma la rosa di pallini ha invece colpito alla schiena la ragazza, che stava partecipando con altri battitori e i suoi cani per spaventare i fagiani. Chi la conosceva bene esclude che si possa essere trattato di un errore della donna, che sapeva esattamente cosa fare durante la caccia.

La polizia ha aperto una indagine per omicidio. Dopo l’incidente ha sottoposto all’alcoltest tutti i partecipanti alla battuta di caccia, che sono risultati negativi. A nulla è valsa la chiamata al numero di emergenza e l’intervento di una ambulanza: la vittima è morta più tardi in ospedale.

Diverse persone sono state uccise in Slovacchia negli ultimi anni durante la caccia. Secondo alcuni esperti, è diventato un hobby per “nuovi ricchi senza esperienza”, che non sanno pazientare per attendere la preda come i professionisti, e smaniano per la voglia di portare a casa un trofeo.

In passato anche l’ex presidente della Repubblica Ivan Gašparovič fu sospettato essere il vero colpevole dell’uccisione di un suo amico in una battuta di caccia nel 2009. La colpa se la assunse un altro, che non andò in galera ma fu condannato a 18 mesi con la condizionale.

(Red)

Foto pixabay

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