Comunali 2018, eletti molti indipendenti, affluenza al 48%

Nelle elezioni municipali di sabato, che si sono tenute in 2.919 città e villaggi, la maggior parte dei sindaci e consiglieri comunali eletti erano candidati indipendenti – il 42,4% del totale nel caso dei sindaci e il 35,3% dei componenti dei consigli comunali. Il secondo gruppo più numeroso di sindaci (20%) è stato eletto come candidato socialdemocratico Smer-SD, il 5,5% per il Partito nazionale slovacco (SNS) e il 5,4% per i Democratici cristiani (KDH). La coalizione che ha ottenuto i risultati migliori per la poltrona di primo cittadino è stata quella composta da Smer-SD e SNS, con 142 eletti.

L’affluenza complessiva alle urne, secondo i dati comunicati domenica dalla Commissione elettorale statale, ha raggiunto il 48,67%. Su 4.494.400 aventi diritto, sono stati 2.187.735 i cittadini che hanno espresso il loro voto. Una affluenza considerata buona, secondo il presidente della Commissione elettorale nazionale, anche considerando che si trattava di elezioni locali.

Di seguito diamo i risultati delle otto città principali del paese, i capoluoghi delle otto regioni.

A Bratislava (ne parliamo più in dettaglio in un altro articolo) il sindaco Nesrovnal non è riuscito a farsi confermare, ed è arrivato soltanto terzo nella corsa vinta con il 36,54% da Matúš Vallo, candidato dei nuovi partiti Progresívne Slovensko e Spolu.

A Košice, seconda città della Slovacchia, è stato eletto Jaroslav Polaček, 42 anni, con 29.157 voti, il 43,29% del totale. Polaček si è candidato con una coalizione di opposizione dei partiti SaS, KDH, SMK-MKP, NOVA e OKS, e ha battuto il candidato Martin Petruško sostenuto dai due partiti di governo Smer-SD e SNS. Richard Raši, oggi vice primo ministro del governo in carica, dopo due mandati da sindaco non si è ricandidato. Alle urne sono andati il 35,71% degli elettori. Del totale di 43 consiglieri comunali, 18 sono candidati indipendenti, e 12 della coalizione che ha sostenuto il neo sindaco.

A Banská Bystrica viene confermato a sindaco per il secondo mandato Ján Nosko, 57 anni, già direttore dell’Ospedale pediatrico di Banská Bystrica, candidatosi come indipendente con il sostegno dei partiti di governo Smer-SD e Partito nazionale slovacco (SNS). Nosko ha sbancato in tutti i 77 distretti elettorali della città superando il 75% dei voti. L’affluenza è stata del 37,93%. La maggioranza dei 31 consiglieri comunali (il 65%) è stata eletta come indipendente.

Andrea Turčanová, 51 anni, è stata votata a larga maggioranza per il secondo quadriennio a Prešov. Con lei, che ha ottenuto il 45,73% dei voti, una coalizione di opposizione dei partiti KDH, OĽaNO e NOVA. La partecipazione dei cittadini alle urne è stata pari al 43,2%. La coalizione che l’ha sostenuta ha preso anche 12 consiglieri su 31.

Il sindaco uscente di Trenčín, Richard Rybníček (indipendente) continuerà a guidare la città anche nei prossimi quattro anni, per il terzo mandato consecutivo. Lo ha scelto il 72,6% dei votanti, che hanno anche eletto 17 candidati indipendenti al consiglio comunale, pari a una percentuale del 68%. Alle urne sono andati il 42,03% degli aventi diritto.

Cambio di paradigma a Nitra: dopo tre mandati va a casa l’attuale sindaco Jozef Dvonč, che aveva il sostegno di Smer-SD e SNS, e viene eletto Marek Hattas, 31enne indipendente, analista informatico e fondatore del centro culturale Hidepark. A votarlo, il 42,28% degli elettori che si sono recati alle urne, che a Nitra hanno rappresentato il 43,11% dei cittadini aventi diritto di voto. Anche in consiglio comunale gli indipendenti hanno fatto quasi cappotto, prendendosi il 71% delle 31 poltrone disponibili.

Peter Bročka ottiene il 62,82% dei voti a Trnava e si conferma per il secondo mandato. Bročka, indipendente di 36 anni, era un noto attivista civico prima di essere eletto nel 2014 con un solo cartellone pubblicitario (probabilemente un record nazionale). L’affluenza alle urne a Trnava è stata del 37,74%. Quasi interamente indipenente (al 90%) il consiglio comunale, in cui appaiono soltanto tre membri di partiti tradizionali sui 31 totali.

A Žilina è Peter Fiabáne a conquistare lo scettro di sindaco. Indipendente sostenuto da OLaNO, SaS, Sme Rodina, NOVA, Progresívne Slovensko, OKS e Šanca, Fiabáne ha vinto con il 48,06% del totale dei voti. Nel comune di Žilina sono andati alle urne il 41,30% degli aventi diritto. In consiglio comunale sono stati eletti 25 candidati indipendenti, oltre l’80% del totale, e appena 6 sono rappresentanti ufficiali di partito.

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