Skalica, Pellegrini inaugura targa per il centenario del governo provvisorio

Il primo ministro Peter Pellegrini ha ricordato martedì, nel centenario della fondazione della Cecoslovacchia, l’insediameno di un governo provvisorio nella città di Skalica (regione di Trnava), che ebbe luogo il 6 novembre 1918. Pellegrini ha naugurato ieri una lapide commemorativa dell’avvenimento presso l’edificio comunale di Skalica.

Il governo provvisorio per la Slovacchia, presieduto da Vavro Šrobár, arrivà da Praga con un treno speciale e iniziò la sua attività a Skalica il 6 novembre, quando Šrobár dichiarò la fondazione della Repubblica Cecoslovacca e l’acquisizione degli affari pubblici da parte del governo temporaneo di fronte a 5.000 persone. Il ruolo dell’esecutivo era quello di impedire che la Slovacchia fosse dominata da caos e anarchia nelle ultime fasi della prima guerra mondiale, mentre l’Austro-Ungheria si stava velocemente smantellando. I membri del gabinetto furono in parte ospitati nella casa di uno dei suoi membri che risiedeva a Skalica, Pavol Blaha, un edificio progettato dal famoso architetto Dušan Jurkovič. Quel primo esecutivo slovacco governò da Skalica fino al 14 novembre, quando concluse ufficialmente la sue attività con l’adozione della costituzione della Cecoslovacchia.

In un discorso durante la cerimonia di scopertura della targa, Pellegrini ha sottolineato che «L’arrivo del governo provvisorio a Skalica è una pietra miliare nella storia della nazione slovacca. Il governo provvisorio che ha assunto il potere ha dovuto prima di tutto difendere i confini: la situazione in Slovacchia era estremamente complicata in quanto il governo ungherese non voleva lasciare il nostro territorio. I cittadini di Skalica possono essere orgogliosi del fatto che la città divenne di fatto la capitale slovacca» cento anni fa, ha dichiarato Pellegrini.

(La Redazione)

Foto Vlada SR

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