Società straniere in Slovacchia, Italia al quinto posto. Ucraini e rumeni tra i più attivi

Alla fine di giugno di quest’anno le società che fanno capo a proprietari italiani in Slovacchia erano 2.165, secondo una analisi sulle imprese straniere realizzata dall’agenzia di consulenza e analisi economiche Bisnode Slovensko, numero che pone l’Italia al quinto posto nella classifica dei paesi con un numero più alto di imprese registrate in Slovacchia. Si tratta di un leggero aumento (42 in più) rispetto al 2017. Negli ultimi tre anni – dal 2016 al 2018 – sono nate 87 nuove imprese di proprietà italiana.

A guidare la schiera dei paesi con maggior numero di ditte in Slovacchia rimangono cechi e ungheresi, rispettivamente 10.341 e 10.228 al 30 giugno scorso, seguiti da Austria e Germania con 3.904 e 2.363. Le nuove imprese nel periodo 2016-2018 di proprietari originari di quei paesi sono state 750 per la Repubblica Ceca, 837 per l’Ungheria, 101 per l’Austria. Mentre per la Germania si registra un segno negativo: 39 imprese in meno nel triennio.

Tra gli imprenditori stranieri più attivi negli ultimi tre anni, dice Bisnode, si sono messi in luce ucraini e rumeni, che hanno creato 342 e 338 nuove società, superati solo da cechi e ungheresi. La maggior parte delle società di nuova costituzione operano nei settori del commercio, dei servizi, dei trasporti su strada e nelle costruzioni. Alla metà di quest’anno esistevano, secondo il database di Bisnode Slovensko 1.830 ditte ucraine e 1.228 rumene.

(Red)

Foto cloudhoreca CC0

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