Nel 2019 quasi un miliardo per strade e ferrovie in Slovacchia

Per il prossimo anno il ministero dei Trasporti e costruzioni dovrebbe gestire 1,15 miliardi di euro, questa la cifra indicata nel progetto di bilancio dello Stato per il triennio 2019-2021 che il governo ha approvato il 10 ottobre. Si tratta di una somma in calo dell’1,9% rispetto al 2018, ma è previsto un aumento del budget del ministero a seguito della riassegnazioni di risorse dell’Unione europea e del relativo cofinanziamento.

Per il 2019 sono previsti budget di spesa per 921 milioni di euro per infrastrutture stradali e ferroviarie, 40 milioni in più (4,54%) rispetto al bilancio approvato per il 2018. L’aumento include anche una crescita dei costi (anche con fondi UE e conseguente copartecipazione goverativa) per il miglioramento delle prestazioni relative al contratto per la fornitura di servizi di interesse pubblico nel trasporto di passeggeri.

Un importo di 34,4 milioni di euro è stato stanziato per gli investimenti effettuati dalla Società Nazionale Autostrade (NDS) e dall’Amministrazione Slovacca delle Strade (SSC) al di fuori del Programma operativo Infrastrutture integrate (OPII) che è stato impostato allo stesso livello del budget di quest’anno. Una somma di 64,2 milioni di euro è stata stanziata per l’amministrazione, la manutenzione e la riparazione di strade e autostrade, con un aumento di 111.000 euro (0,17%) rispetto all’ultimo bilancio approvato.

Le sovvenzioni per la società statale ŽSR, proprietaria dell’infrastruttura ferroviaria, saranno pari l’anno prossimo a 270 milioni di euro (20 in più), e altri 22,5 milioni saranno la compensazione per il sostegno del trasporto ferroviario di merci. L’aumento dei finanziamenti dovrebbe favorire il programma di manutenzioni e riparazioni che necessita di essere velocizzato. La società avrà poi a disposizione ulteriori 230 milioni di euro in fondi europei, portando il totale a oltre mezzo miliardo di euro.

A proposito di trasporto ferroviario, due settimane fa la Commissione europea ha adottato un progetto per 134,5 milioni di euro dal Fondo di coesione che saranno investiti per migliorare l’infrastruttura nella regione di Žilina, nella Slovacchia nordoccidentale. Saranno acquistati 25 vagoni passeggeri moderni e confortevoli destinati alla rete regionale, un intervento che dovrebbe beneficiare quasi due milioni di passeggeri con una mobilità più pulita.

Sempre da Fondo di coesione sono stati approvati da Bruxelles oltre 380 milioni di euro per due progetti autostradali che si prefigurano come soluzioni a problemi di congestione offrendo un miglioramento ai collegamenti stradali nel nord-ovest e nel nord-est del paese. In particolare, sono stati investiti 312 milioni di euro nella costruzione di una sezione dell’autostrada D1 tra Lietavská Lúčka e Dubná Skala, vicino alla città di Zilina, nel nord del paese. Mentre oltre 71 milioni di euro sono indirizzati alla costruzione del tratto Bukov – Svrčinovec dell’autostrada D3 nella parte montuosa a nord-ovest del paese, in parallelo alla strada che attraversa la città di Cadca, porta di accesso al traffico da Repubblica Ceca e Polonia. I due progetti, che dovrebbero essere operativi alla fine del 2020, miglioreranno la qualità della rete di autostrade con percorsi più veloci e confortevoli, minore congestione e migliori collegamenti all’interno del paese, dando un contributo anche all’economia slovacca in termini di maggiore efficienza per commercio, turismo e crescita.

(Red)

Foto mindop.sk
Kanuscak cc by, Arcaion

 

Articoli più letti

1 Trackback / Pingback

  1. Casi mil millones para mejorar carreteras y ferrocarriles en Eslovaquia en 2019 – Buenos diás Eslovaquia

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.