Peter Kažimír premiato come miglior ministro delle Finanze della CEE

Il ministro delle Finanze slovacco Peter Kažimir è stato nominato “ministro dell’anno 2018 per l’Europa centrale e orientale” dalla rivista GlobalMarkets. Da quando è diventato ministro delle Finanze nel 2012, sostiene il trimestrale finanziario, egli «ha stabilizzato l’economia della Slovacchia, che è diventata una delle migliori nella regione». L’economia slovacca «ha uno dei più bassi deficit nei paesi dell’Europa centrale e orientale e il Fondo monetario internazionale (FMI) prevede una crescita del 4% quest’anno e del 4,2% il prossimo», si legge nelle motivazioni. La premiazione si è svolta durante l’incontro annuale del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale in Indonesia.

Commentando la questione, il ministro e vicepresidente del governo si è detto contento e grato alla sua squadra, sottolineando che per lui e il suo ministero sono una priorità assoluta il risanamento delle finanze pubbliche e la loro sostenibilità. Kažimir, dicendo di «apprezzare sinceramente che i risultati siano notati anche all’estero», ha poi ricordato che pochi giorni fa è stato approvato dal governo il progetto di bilancio per il prossimo triennio, che prevede la parità nel 2020.

Come sottolinea l’ufficio stampa del ministero delle Finanze in una nota, è già la seconda volta in appena 10 mesi che Peter Kažimír riceve un riconoscimento internazionale per la sua direzione del ministero. In gennaio 2018 era stato il settimanale inglese The Banker del gruppo Financial Times a giudicarlo miglior ministro delle Finanze europeo per il 2018.

Questo sarà probabilmente l’ultimo riconoscimento per lui in questa veste. Le voci che davano Peter Kažimir in partenza per la Banca centrale slovacca (NBS), dove ambisce alla carica di governatore, non si sono affievolite, e anzi sono state confermate pochi giorni fa dal primo ministro Peter Pellegrini, mentre già nascevano nuove speculazioni su una sua potenziale candidatura presidenziale per il partito socialdemocratico Smer-SD, vista l’indisponibilità di Miroslav Lajčák a farsi avanti. Pellegrini ha messo a tacere le voci confermando che Kažimir è interessato alla posizione di numero uno della NBS, il cui attuale governatore Jozef Makúch sembrerebbe destinato a dimettersi in anticipo rispetto alla scadenza naturale del 2021 del suo mandato. Del resto, da quella poltrona potrebbe ambire forse più agevolmente a una posizione nell’esecutivo della BCE, dove il prossimo anno si libereranno tre posti. La rivista The Banker ha fatto il suo nome a questo proposito nel luglio scorso, scrivendo che il ministro slovacco “Euroentusiasta” sarebbe tra i candidati. Lo scorso anno Kažimir si era candidato a guidare l’Eurogruppo, ma non gli era andata bene.

Kažimir dovrebbe lasciare il suo posto alle Finanze al collega ministro dell’Economia Peter Žiga, a sua volta sostituito forse dall’ex ministro della Difesa Martin Glváč, membro della direzione nazionale di Smer e capo del partito a Bratislava. Fino a poche settimane fa il candidato naturale a ministro delle Finanze era František Imrecze, che però ha dovuto rassegnare improvvisamente le dimissioni dalla carica di direttore dell’Amministrazione finanziaria (FS) dopo uno scandalo di frodi doganali.

(Red)

Foto A. Klizan/EU2016SK CC0

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