Il governo approva aumento del salario minimo a 520 euro dal 2019

Dopo una lunga discussione con le parti sociali, che non è riuscita ad approdare a un accordo, il consiglio dei ministri ha stabilito ieri, su proposta del ministero del Lavoro, che il salario minimo di legge nel 2019 salirà a 520 euro lordi, 40 euro in più rispetto agli attuali 480. Viene così riconosciuta una retribuzione lorda oraria di 2,989 euro, che in busta paga si tradurrà in un netto mensile di 430,35 euro (27,17 in più dello scorso anno).

La proposta di aumento del salario minimo è stata presentata dal ministro del Lavoro Jan Richter dopo che sindacati e datori di lavoro sono rimasti molto distanti sulle loro posizioni. I rappresentanti dei lavoratori volevano un aumento a 635 euro, che rappresenterebbe il 60% del salario medio nazionale stimato per il 2019, come da raccomandazioni del Comitato europeo dei diritti sociali. Le imprese hanno invece insistito sull’introduzione di un meccanismo in base al quale il salario minimo aumenterebbe regolarmente sulla base di indicatori predefiniti, calcolati sulle reali prestazioni dell’economia.

Il disegno di legge, che in Parlamento dovrebbe trovare senza problemi l’appoggio necessario, riguarderà tutti i dipendenti il cui salario è oggi inferiore a 520 euro, in termini lordi. Il ministero stima che ne andranno a beneficiare circa 151.000 lavoratori dipendenti.

(La Redazione)

 

Foto teegardin cc by sa

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