UE, c’è l’accordo per abbattere le emissioni auto del 35% entro il 2030

I ministri dell’Ambiente europei hanno trovato un accordo per abbattere le emissioni dopo un incontro durato 13 ore. L’Italia si è pronunciata a favore.

L’Unione europea dichiara guerra alle emissioni di diossido di carbonio(CO2) e impone di abbatterle del 35% per i veicoli e del 30% per i van entro il 2030. Questo l’accordo approvato il 9 ottobre in Lussemburgo dai ministri dell’Ambiente degli Stati membri con 20 voti favorevoli (Italia e Slovacchia incluse), 4 astenuti e 4 contrari. Una decisione che si colloca all’interno degli sforzi fatti per contenere il cambiamento climatico.

L’accordo prevede deroghe per chi produce pochi veicoli e, nel complesso, dovrà essere ora approvato dal Parlamento europeo che aveva chiesto un taglio minimo del 40%, a fronte del 30% ritenuto ottimale dalla Commissione Ue. I negoziati iniziano il 10 ottobre e non si sa quanto potranno durare.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Si tratta di fatto di una matrice attorno alla quale sviluppare i temi trattati durante la Cop24, conferenza Onu sul clima che si terrà a Katowice (Polonia) a dicembre di quest’anno e che è conseguenza degli accordi presi a Parigi nel 2015 e ratificati dall’Italia nel 2016. Il commissario Ue al clima Miguel Arias Cañete si è detto soddisfatto anche se, in attesa dell’approvazione del Parlamento europeo, occorre estendere le misure di contrasto all’inquinamento anche al di fuori del comparto dei veicoli e al di fuori dell’europa politico-commerciale, pena scenari apocalittici sui quali a lungo si è discusso quando, a fine 2015, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva minacciato di non adeguarsi ai patti siglati a Parigi.

C’è quindi molto lavoro da fare, perché parte degli obiettivi prefissati dalla comunità internazionale non sono stati centrati.

Il Parlamento europeo aveva proposto pochi giorni fa una riduzione delle emissioni ancora più drastica: meno 20% entro il 2025 e meno 40% per il 2030.

(Giuditta Mosca, Wired.it cc by nc nd)

Foto pixabay/edit. BS

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.