Scambi con l’estero in aumento, a fine agosto attivo di 1,8 miliardi

Il commercio estero della Slovacchia ha prodotto nel mese di agosto un disavanzo di 81,7 milioni, in calo di 23,1 milioni di euro su base annua. Le esportazioni totali, indica un annuncio dell’Ufficio di Statistica nazionale, ammontavano a 6,248 miliardi di euro, dato superiore del 5,8% all’agosto 2017; l’import è nel frattempo aumentato del 5,3%, raggiungendo i 6,330 miliardi di euro.

I dati preliminali da gennaio ad agosto 2018
Nei primi otto mesi dall’inizio dell’anno, ovvero nel periodo gennaio-agosto, l’export slovacco è cresciuto complessivamente del 7,5% annuo, per un totale di 51,6 miliardi di euro. Anche le importazioni hanno visto un aumento considerevole, del 7,4% a 49,8 miliardi di euro. L’avanzo commerciale degli otto mesi del 2018 ammonta a 1,79 miliardi, 150 milioni in più dell’anno scorso. In questo periodo la Slovacchia l’87,5% del totale esportazioni si è diretto verso i mercati dell’Unione europea, con una crescita complessiva dell’8,2% su base annua. Mentre il 14,3% dell’export verso i paesi non-UE ha registrato una crescita annua del 3,5%. Dai paesi UE sono arrivate il 67,8% di tutte le merci e servizi importati da gennaio ad agosto, una somma in aumento del 9,2%, mentre per il restante 32,2% acquistato da paesi extra-UE la crescita è stata del 4%. I prodotti più scambiati, sia in ingresso che in uscita, appartengono alla categoria macchinari e mezzi di trasporto: valgono il 59,8% di tutto l’export dalla Slovacchia e il 47,9% delle importazioni.

I dati finali dei primi sette mesi
Sempre oggi l’Ufficio di Statistica ha anche reso noti i dati definitivi per il mese di luglio 2018, in cui la Slovacchia aveva registrato un avanzo commerciale di 33,5 milioni di euro negli scambi con l’estero, un valore in calo di 15,3 milioni rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Da gennaio a luglio il paese ha registrato un avanzo commerciale con l’estero pari a 1,872 miliardi, proveniente in particolare dagli scambi con la Germania (attivo di 2,6 miliardi), la Francia (1,6 miliardi), Regno Unito (1,4 miliardi), Italia (1,4 miliardi), Austria (1,3 miliardi) e Polonia (1,0 miliardi). Alla fine di luglio la Slovacchia contava invece un deficit, per i primi sette mesi dell’anno, soprattutto nei confronti di Corea del Sud (2,4 miliardi), Cina (1,8 miliardi), Federazione Russa (1,3 miliardi), Taiwan (236 milioni), Malesia (225 milioni), Giappone (190 milioni di euro).

(Red)

Foto skeeze CC0

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