Kiska firma la legge che stabilisce l’età pensionabile con 5 anni di anticipo

Il presidente Andrej Kiska ha firmato la scorsa settimana un emendamento alla legge sulle assicurazioni sociali secondo il quale, a partire dal 2019, un nuovo meccanismo fisserà la data per l’età pensionabile con cinque anni di anticipo. Inoltre, l’età pensionabile non sarà più calcolata in anni e giorni, ma in anni e mesi, così che le date saranno più semplici da memorizzare.

L’età del pensionamento, in base alla modifica promossa da deputati del partito governativo Most-Hid, è fissata per il prossimo anno a 62 anni e 6 mesi, nel 2020 sarà di 62 anni e 8 mesi, per poi passare l’anno successivo a 62 anni e 10 mesi, 63 anni nel 2022 e 2 mesi in più nel 2023. In pratica, tra il 2020 e il 2023 l’età pensionabile sarà aumentata di due mesi all’anno, secondo un modello preso dal sistema pensionistico vigente in Repubblica Ceca.

Si andrà in pensione dunque un po’ prima di quanto stabilito in origine. In base all’attuale legislazione, l’età pensionabile per il 2019 era stata fissata infatti a 62 anni e 202 giorni, cioè circa 6 anni e 6,6 mesi, venti giorni in più. L’anno prossimo sarà determinata l’età pensionabile per il 2024, che terrà conto dell’aspettativa di vita media di quella parte della popolazione che andrà in pensione.

(Red)

Foto dassel CC0

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