INESS: 222 ore all’anno perse nelle PMI slovacche in burocrazia

Secondo l’indice burocratico calcolato dall’Istituto per le analisi economiche e sociali INESS, il peso della burocrazia per un tipico piccolo imprenditore slovacco ha comportato nel 2018 la perdita di 222 ore, per un complesso di 64 operazioni. Tuttavia, ha sottolineato INESS nel presentare l’analisi, quello della Slovacchia è il risultato migliore tra i quattro paesi europei esaminati. Peggio va in Repubblica Ceca, dove le imprese perdono 233 ore in carte e certificati e in Lituania (252 ore), ma sono tutte molto lontane dalle 469 ore necessarie in Ucraina per svolgere correttamente tutte le azioni amministrative necessarie per tenere aperta una azienda.

La ricerca si è basata prendendo ad esempio una tipica micro-azienda con quattro dipendenti nel settore della carpenteria metallica. Delle 222 ore spese in Slovacchia per le formalità burocratiche, 101,5 ore sono andate per svolgere gli obblighi associati alle operazioni di routine, 83,5 ore per registrazioni e operazioni relative ai dipendenti. Altre 26 ore sono necessarie per altre attività e 11 trascorrono per studiare gestire i cambiamenti legislativi. Secondo l’indagine, dall’anno scorso il carico è stato aumentato di ben 16 ore per la nuova regolamentazione sulla protezione dei dati (la cosiddetta GDPR).

(Red)

Foto cloudhoreca/CC0

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