Slovacchia e Repubblica Ceca cooperano nella lotta alle frodi fiscali

La settimana scorsa, a margine della sessione di governo congiunta tra Slovacchia e Repubblica Ceca che si è tenuta a Košice, i due ministri delle Finanze – Peter Kažimír e Alena Schillerová – hanno firmato un accordo per lo scambio automatico di informazioni tra le agenzie del fisco nazionali sull’Imposta sul valore aggiunto.

L’accordo darebbe modo alle autorità fiscali slovacca e ceca di ottenere uno scambio di informazioni tempestivo, accurato e dettagliato sulle transazioni degli operatori IVA di entrambi i paesi, permettendo in particolare una più accurata identificazione di quelle operazioni commerciali dubbie e a rischio che possono nascondere illeciti.

Kažimír ha detto ai giornalisti di avere deciso per la firma dell’intesa contando su un ulteriore strumento efficace per eliminare le frodi in questo settore in entrambi i paesi, migliorando di conseguenza la riscossione dell’IVA». Dopo l’IVA, i due ministri intendono approfondire la cooperazione anche nel settore delle imposte dirette, con controlli congiunti che aiutino a meglio accertare le strutture fiscali delle società sovranazionali.

I provvedimenti per combattere le frodi fiscali, e in particolare di IVA, sono da tempo tra le priorità delle politiche economiche e finanziarie dei due paesi. Da quando la Slovacchia ha introdotto nel 2012 diverse misure di lotta all’evasione fiscale, il divario dell’IVA è diminuito dal 41 al 26%. In Repubblica Ceca, dove una guerra più intensa agli evasori è iniziata nel 2014, il divario fiscale è diminuito da oltre il 20% di circa la metà.

Durante i colloqui è stato aperto anche il tema della tassazione delle piattaforme digitali, come Uber, Booking.com o Airbnb. I ministri hanno convenuto di intensificare la cooperazione, eventualmente anche con gli altri paesi V4 nello scambio spontaneo di informazioni sulle piattaforme che operano nel territorio di questi paesi, in particolare le informazioni da parte degli operatori di piattaforme digitali su persone che hanno pagato per servizi di intermediazione.

(La Redazione)

Ilustraz. BS

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