Si dimette il capo del fisco sullo scandalo della frode doganale da 300 milioni

Il capo dell’Amministrazione finanziaria slovacca (FS) Frantisek Imrecze, finito nel mirino dell’opposizione sulla scia della maxi frode doganale di 300 milioni di euro di dazi non incassati, ha deciso di dimettersi dal proprio incarico. Ha annunciato la sua scelta alla commissione parlamentare Finanza, davanti alla quale ieri ha dovuto spiegare lo scandalo di merci cinesi per un valore di diverse centinaia di milioni di euro entrate in Slovacchia a prezzi inferiori al reale, un fatto che ha provocato un danno alle finanze slovacche ed europee (i tre quarti dei dazi nei paesi UE finiscono a foraggiare il bilancio europeo), oltre a prefigurare una probabile complicità ad alto livello dei funzionari del fisco slovacco. Imrecze ha detto di essere pronto ad andarsene perché non vuole danneggiare l’Amministrazione finanziaria con la sua presenza in un momento così delicato.

L’opposizione ha accolto con favore la decisione, ma ha invitato il ministro delle Finanze Peter Kazimir a destituire anche il direttore dell’ufficio criminale dell’FS, Ludovit Mako. Secondo la deputata OLaNO Veronika Remisova, Imrecze ha ceduto alle pressioni dei media e dell’opposizione, ma avrebbe già dovuto dimettersi nel 2016, quando esplose il caso di frode fiscale Basternak.

Nel corso dell’indagine sulle importazioni di tessili e calzature dalla Cina all’UE, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha scoperto frodi doganali per un totale di 2,2 miliardi di euro, con beni entrati attraverso la Slovacchia per circa 300 milioni di euro. Le frodi si sono verificate soprattutto nel 2013-14, quando Imrecze gestiva l’Amministrazione finanziaria. Imrecze ha informato anche i parlamentari della commissione Finanze che la Slovacchia non è obbligata a pagare i 300 milioni di euro di mancati dazi e che avrebbe usato strumenti legali per difendersi.

Il ministro delle Finanze Peter Kazimir (Smer-SD) ha detto di capire la decisione del funzionario, e di volerlo «ringraziarlo per il suo lavoro». Kazimir avrà un colloquio con lui al suo rientro da un viaggio di lavoro all’estero, e ha detto di aver sempre voluto che l’Amministrazione finanziaria fosse una organizzazione «professionale e politicamente indipendente, due requisiti per me di fondamentale importanza». Imrecze ha dato le dimissioni con una lettera inviata oggi al ministro, e lascerà il posto la prossima settimana. Kazimir incaricherà poi della direzione un funzionario interno in via temporanea prima di nominare un successore, del quale avrebbe già il nome ed è in attesa di una conferma di disponibilità. In ogni caso, a succedere a Imrecze non sarà Ludovit Mako, ha confermato il ministro.

Proprio quest’ultimo, che l’opposizione sospetta in combutta con suoi parenti per coprire affari nel settore del gioco d’azzardo, si tira fuori dalle polemiche dicendo che lui è arrivato all’Amministrazione finanziaria, come capo dell’ufficio che si occupa dei crimini fiscali, soltanto nel 2014, per cui non può essere ritenuto responsabile di frodi commesse tra il 2013 e 2014. Il suo ufficio, ha detto poi, non ha alcuna competenza nella regolamentazione e supervisione del gioco d’azzardo, per cui le accuse sono inconsistenti. E nega anche quanto affermato dalla deputata Remisova e altri di non avere preso provvedimenti nel suo mandato contro le frodi fiscali: proprio in questo momento, ha dichiarato, sono in corso 19 procedimenti giudiziari per frodi per un valore di 130 milioni di euro.

Sostegno all’ormai ex presidente di FS viene anche dall’ex premier e leader dei socialdemocratici (Smer-SD) Robert Fico, che riconosce a Imrecze ottime qualità. Egli ha un enorme potenziale politico, che il partito Smer intende utilizzare, ha detto Fico, che ha ricordato i suoi meriti alla guida dell’Amministrazione finanziaria da quando ne ha assunto l’incarico nel 2012, rendendola efficiente e funzionante, e facendo incassare allo Stato ben 3,7 miliardi di euro di entrate fiscali in più rispetto alle previsioni.

(Red)


Foto financnasprava.sk

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