NAKA arresta due sospetti neonazisti, uno era candidato con Kotleba (LSNS)

Giovedì sera sono state arrestate a Nitra tre persone con l’accusa di attività criminali violente commesse per ottenere benefici materiali, tra cui l’estorsione a un imprenditore locale. Tra i fermati, una operazione svolta dagli agenti dell’Agenzia nazionale anticrimine (NAKA) su denuncia di un investigatore che ha suggerito la detenzione in custodia degli imputati in attesa del processo, sono i fratelli Michal S. e Dušan S., insieme a Vladimir B.

Il sito aktuality.sk, ripreso poi da diversi altri media, ha affermato che i due fratelli sarebbero affiliati al sottobosco neo-nazista di Nitra, e uno di loro – Dušan – era stato candidato per il Parlamento nel 2010 nella lista di Kotleba – Partito popolare Nostra Slovacchia (LSNS) di estrema destra. E sarebbe anche membro del club Walhala di Nitra, i cui affiliati sono colpevoli di una brutale aggressione ai clienti del vicino pub Mariatchi (foto sotto) che nell’ottobre 2013 lasciò a terra diversi contusi.

Per il fratello Michal, sempre secondo il sito aktuality.sk, la Corte penale specializzata (STS) lo aveva dichiarato colpevole di aver sventolato una bandiera rossa con svastica e una bandiera nera con insegne della SS sulla terrazza di una casa a Nitra nel maggio 2017.

Dopo la diffusione della notizia di aktuality.sk è stata pronta la distribuzione di una nota in cui il partito LSNS nega ogni collegamento con gli uomini arrestati. Il partito sostiene che «tutti i legami con l’arrestato Dušan S., che era candidato nella lista LSNS nel 2010 (per le elezioni parlamentari), sono da tempo cessati e non possiamo essere ritenuti responsabili per le sue attività e la sua vita nel periodo seguente».

(Red)

Foto Zeitfixierer cc by sa

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