OK dal Parlamento alla festa nazionale straordinaria del 30 ottobre

Con 96 voti a favore è stata approvata mercoledì nell’aula del Parlamento la proposta del ministro della Cultura per trasformare il 30 ottobre 2018 in festa di Stato. Si tratterà di una occorenza speciale, in occasione del centenario della Dichiarazione della Nazione Slovacca, l’atto che di fatto dichiarò l’indipendenza della Slovacchia dal Regno d’Ungheria, invocando il principio di autodeterminazione dei popoli.

Con quel documento, il 30 ottobre 1918 a Turciansky Sv. Martin (ora chiamata soltanto Martin, seconda città nella regione di Zilina), veniva aperta la strada all’unificazione della Slovacchia a Boemia e Moravia per costituire la Repubblica Cecoslovacca. Lo Stato ceco-slovacco nasceva due giorni prima, il 28 ottobre 1918 a Praga con decisione del Comitato nazionale cecoslovacco, presieduto da Tomáš Masaryk appena rientrato dall’esilio.

Il Partito nazionale slovacco (SNS), che alla fine ha dato il suo voto per l’approvazione del provvedimento, aveva dichiarato in precedenza di non essere d’accordo nel creare una festa nazionale straordinaria, e valevole per una volta soltanto; per questo aveva ricevuto il plauso di alcuni rappresentanti delle imprese che già lamentano in Slovacchia un numero eccessivo di feste di Stato rispetto alla media europea. Il primo ministro Peter Pellegrini (Smer-SD) aveva dichiarato che, nel rispetto dei rispettivi ruoli, il centenario della dichiarazione «viene prima degli interessi economici delle imprese slovacche».

(Red)

Foto NRSR

 

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