Premier: non c’è disaccordo in coalizione sull’età pensionabile

Non c’è disaccordo nella coalizione sul disegno di legge costituzionale che dovrebbe porre un tetto di 64 anni all’età pensionabile in Slovacchia, secondo qando dichiarato martedì dal primo ministro Peter Pellegrini (Smer-SD). La proposta di legge, che andando a modificare la Costituzione necessita una maggioranza qualificata di 90 voti, un numero che la maggioranza da sola non può raggiungere, è stata presentato al Parlamento da Robert Fico, capo dei socialdemocratici Smer-SD, primo partito della coalizione. A luglio Fico aveva detto che se entro settembre non veniva raggiunto un accordo sul provvedimento, Smer avrebbe allora ripresentato il documento come un progetto di legge ordinaria.

Pellegrini ha detto, rispondendo ai giornalisti, di non vedere alcun conflitto su questo tema tra i tre partiti della maggioranza, ma il dibattito, ha spiegato, non è ancora stato concluso. Il premier ha ammesso che la proposta legislativa possa alla fine essere approvata come legge ordinaria, rischiando in quel caso di vederla cancellare da un futuro governo di diversa impostazione.

La scorsa settimana i parlamentari del partito junior al governo, Most-Hid, avevano presentato un emendamento alla proposta Smer per sottolineare che l‘età pensionabile dovrebbe essere resa nota in modo chiaro e trasparente con cinque anni di anticipo, in base a un meccanismo annuale automatico a partire dal 2019.

L’età di pensionamento nel 2019 dovrebbe essere di 62 anni e 6 mesi, nel 2020 62 anni e 8 mesi, nel 2021 62 anni e 10 mesi. Nel 2022 dovrebbe attestarsi a 63 anni, e nel 2023 a 63 anni e 2 mesi.

(Red)

Foto Engel62 CC0

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