Industria alimentare, in crescita stipendi e forza lavoro nel primo semestre

Secondo i dati diffusi la scorsa settimana dalla Camera slovacca per l’agricoltura e l’industria alimentare (SPPK), la retribuzione media nel settore dell’industria agroalimentare in Slovacchia si è attestata a 928 euro lordi nella prima metà del 2018. Il che significa un aumento su base annua del 5,2%.

La crescita maggiore del salario mensile è avvenuta nel settore della produzione, lavorazione e conservazione delle carni e dei loro derivati, dove nel primo semestre la busta paga è aumentata del 9,3% a 855 euro. Nello stesso periodo gli stipendi nel settore lattiero sono stati pari a 1.049 euro, a 951 euro nella produzione di oli vegetali e animali e grassi, a 1.050 euro nel settore dei prodotti finiti per l’alimentazione, e nella produzione di prodotti da forno durevoli 967 euro, sempre lordi.

Il compenso mensile più alto, pari a 1.580 euro, è stato registrato nella produzione di birra, mentre il più basso è quello per la produzione di prodotti da forno e dolci, di 699 euro. L’unica area dell’industria alimentare che ha visto un calo delle paghe è la lavorazione e conservazione di frutta e verdura, dove i salari sono diminuiti del 2,4%.

Nello stesso periodo, il numero di lavoratori nell’industria alimentare è aumentato del 3,5% su base annua, per un totale di 32.124 dipendenti. Il settore dei mangimi finiti è quello dove è stata maggiore la crescita della forza lavoro, in aumento nel primo semestre del 44,2% in confronto allo stesso periodo del 2017.

(Red)

Foto pixabay CC0

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