L’ambasciata degli Stati Uniti a Bratislava si sposterà in una nuova sede

Dopo un lungo contenzioso durato anni tra interpellanze, denunce, carte bollate e ordinanze comunali, l’ambasciata degli Usa a Bratislava ha accettato di discutere del proprio trasferimento, liberando il palazzo che occupa da un quarto di secolo e la porzione di piazza occupata dal 2005 da una recinzione e barriere protettive erette per la sua sicurezza, ma senza i corretti permessi di costruzione, in una delle zone più belle e lucrative nel centro storico della capitale. La palizzata era stata realizzata a protezione dell’ambasciata dopo la tragedia dell’11 settembre 2001, e include 1.300 metri quadrati di suolo pubblico.

Il comune di Bratislava e la sede diplomatica degli Stati Uniti hanno dunque avviato negoziati, che inizieranno presumibilmente nelle prossime settimane, per traslocare in altra sede. Gli americani hanno inviato al comune una manifestazione di interesse per l’attuale sede della società comunale dei trasporti di Bratislava, la DPB di via Olejkárska, che dovrebbe poter garantire sufficienti standard di sicurezza e della necessaria zona cuscinetto rispetto alle proprietà circostanti.

Il sindaco di Bratislava Ivo Nesrovnal ha espresso i suoi auspici perché si arrivi presto a una decisione «che consenta ai residenti di Bratislava di utilizzare senza limiti piazza Hviezdoslav», che del resto è sede di diversi eventi di grande popolarità tutto l’anno (per citarne uno, basti ricordare il mercatino di Natale).

L’ambasciata degli Usa ha nel frattempo presentato ricorso contro l’ordinanza del sindaco della Città Vecchia (Stare Mesto), Radoslav Števčík, che le imponeva la rimozione del recinto. Il sindaco aveva basato la sua decisione sul fatto che l’ambasciata non è in grado di dare una prova definitiva né della proprietà né di qualsiasi altro diritto all’occupazione del suolo pubblico comunale all’interno del recinto. Questo in quanto il suo diritto all’utilizzo di tale superficie è scaduto nel 2016, e da allora il consiglio comunale di Bratislava ha ripetutamente respinto le proposte dell’ambasciata di rinnovare il contratto di affitto. L’ambasciata ha sempre rifiutato di rinunciare alla recinzione, richiamandosi ad accordi sulla propria sicurezza firmati con la città di Bratislava e alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche

(Red)

Foto Krokodyl cc by
Foto Wizzard CC0

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