Usa: sanzionata azienda slovacca per favoreggiamento impresa russa

Il govergno degli Stati Uniti, o meglio il dipartimento del Tesoro (che corrisponde al ministero delle Finanze), ha annunciato in una nota secondo Reuters di avere imposto sanzioni contro la società slovacca Lacno s.r.o. di Bratislava insieme alla ditta georgiana Vela-Marine Ltd che ha sede a San Pietroburgo, e contro due cittadini russi. La ragione è che le persone coinvolte hanno lavorato per aiutare la ditta russa Divetechnoservices ad aggirare i controlli per acquisire sistemi di immersione per l’agenzia di intelligence russa FSB. Fu l’amministrazione Obama a imporre nel 2016 le sanzioni degli Stati Uniti contro l’FSB. Il dipartimento del Tesoro ha pertanto ordinato il congelamento di tutte le proprietà negli Usa di questi due cittadini russi e delle due società coinvolte.

Secondo una dichiarazione apparsa sul sito del ministero degli Esteri russo, il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov definisce le nuove sanzioni senza fondamento, e promette una pronta risposta da Mosca. La società slovacca Lacno non è stata al momento ancora contattata dai media per una dichiarazione: non ha un sito web o un numero di contatto nel registro delle imprese slovacco. La società, che è stata fondata nel 2014, risulta di proprietà di una cittadina dal nome apparentemente russo, che in un’altra ditta allo stesso indirizzo appare socia insieme a una società con sede a Cipro, noto paradiso fiscale favorito dai ricchi russi.

(Red)

Foto Robert Couse-Baker cc by

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