Donna arrestata a Sturovo, perseguitava da anni i vicini con la Traviata

È stata arrestata a Sturovo, nella Slovacchia meridionale (regione di Nitra), la proprietaria di quella che ormai gli abitanti chiamavano la “casa del canto”. La signora Eva Nothart di 56 anni verrà tenuta in custodia per la sua ‘pericolosità sociale’, o meglio per i disturbi continui che arreca al vicinato da anni (16!), sparando dagli altoparlanti musica a tutto volume per tutto il giorno. Il reato contestato alla donna è “persecuzione pericolosa e deliberato deterioramento della qualità della vita dei vicini”, una infrazione che prevede pene da sei mesi a tre anni di carcere. Inoltre, l’imputata ha a suo carico una multa da 30 mila euro e l’ufficiale giudiziario che ha cercato da tempo di riprinare la pace nella zona.

Le indagini della polizia, anche tramite le testimonianze dei vicini sfiniti e di altri testimoni, hanno portato alla luce che l’accusata ascoltava al massimo del volume un’aria d’opera durante tutto l’arco della giornata, dalle sei di mattina alle dieci di sera, senza interruzione. Una romanza di quattro minuti dalla Traviata di Giuseppe Verdi, il “Brindisi”, eseguita dalla rimarchevole voce di Placido Domingo, che molti conoscono e apprezzano mirabilmente, ma che ormai aveva devastato la vita dei residenti locali.

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Tutto è iniziato per vendetta
Pare che a scatenare la signora – una melomane dai gusti raffinati, va detto – sia stato il desiderio di vendetta nei confronti dei vicini, il cui cane aveva per anni disturbato le sue giornate con il suo perdurante latrare. Un cane morto da tempo, fatto che tuttavia non ha fatto desistere la donna dal continuare la sua persecuzione malgrado una ingiunzione del sindaco di Sturovo del 2015 che vietava le molestie da musica ad alto volume. La donna ha contestato l’ordinanza comunale nei vari livelli di giudizio fino alla pronuncia della Corte Suprema, arrivata a marzo, che confermava il regolamento emesso dal sindaco. Questo verdetto non ha tuttavia fermato la signora dal continuare a suonare Domingo e la sua romanza, e solo un ordine del pubblico ministero che ha inviato sul posto la polizia per far rispettare la sentenza ha finalmente posto fine al supplizio.

Anche a Rovinka un caso simile
E se la casa di via Kossuth a Sturovo era ormai diventata una piccola attrazione turistica, un’altra casa, questa volta a Rovinka, non distante da Bratislava, ha assunto la stessa fama di “casa della musica”. In questo caso è la signora Anna che dalla sua casetta a schiera sta molestando l’intera area con la radio ad alto volume e varie minacce. La cosa dura da circa quattro anni, per la disperazione dei confinanti. A volte, dicono i testimoni, la donna accende addirittura due radio, una rivolta verso la strada e l’altra verso il giardino.

(La Redazione)

 

Foto phamtu CC0

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