Rapimento del vietnamita, ora anche il governo rischia di saltare

La questione del rapimento del cittadino vietnamita Trinh Xuan Thanh cui ha partecipato, presumibilmente in maniera inconsapevole, il governo slovacco, continua a tenere le prime pagine dei giornali in Slovacchia. Qualcuno si spinge a dire che lo scandalo, ormai internazionale, potrebbe travolgere il governo nonostante Robert Kaliňák non sia più ministro degli Interni, e aprire la strada alle elezioni anticipate. Proprio oggi i tre partiti della coalizione che sostiene il governo (Smer-SD, SNS e Most-Hid) dovrebbero incontrarsi ed è ovvio che discuteranno anche di questa patata bollente.

L’ultima novità è un articolo del quotidiano Dennik N, che ha pubblicato ieri su internet (e oggi sull’edizione stampata) quella che definisce la “vera” storia della faccenda. Secondo gli agenti della polizia che accompagnavano la delegazione vietnamita, l’uomo d’affari Trinh Xuan Thanh era a bordo del velivolo del governo slovacco, ed era stato picchiato e messo sotto sedativi durante l’imbarco sull’aereo. Il giornale afferma che la delegazione è arrivata a Bratislava con l’aereo governativo da Praga, ed era presumibilmente accompagnata dal capo del protocollo del ministero dell’Interno Radovan Culak. La delegazione è poi andata all’Hotel Borik, di proprietà del governo, per un incontro ufficiale con i rappresentanti dello Stato, nel corso del quale il vietnamita rapito sarebbe stato tenuto in un furgone parcheggiato di fronte all’hotel. Nell’incontro la delegazione vietnamita avrebbe chiesto agli slovacchi di aggiungere al convoglio il furgone con il rapito. È in questa occasione che i poliziotti slovacchi che hanno seguito l’operazione di trasbordo da un furgone a un altro hanno visto che uno degli occupanti era stato picchiato, mentre fu detto loro che l’uomo si era ubriacato ed era caduto dalle scale. Secondo il giornale, pilota dell’aereo della flotta governativa slovacca, che ha poretato la delegazione a Mosca, ordinò la confisca di tutti i telefoni cellulari dell’equipaggio, in modo che nessuno potesse scattare delle foto.

Thanh, 51 anni, è stato rapito il 23 luglio 2017 a Berlino, dove aveva richiesto asilo politico, probabilmente dai servizi segreti del Vietnam. Era poi stato portato in Slovacchia due giorni dopo dove era in corso una visita ufficiale del ministro vietnamita della pubblica sicurezza To Lam, che in quelle ore incontrava l’allora ministro dell’Interno Robert Kalinak. La stampa tedesca ha affermato che le indagini portano dritto al governo slovacco, sospettato pesantemente di essere coinvolto nell’affaire. Secondo gli investigatori tedeschi alcuni dei sospetti rapitori sono apparsi alla presenza di Lam a Bratislava, la cui visita ha tutto l’aspetto di essere stata una scusa per riportare in patria Thanh, poi condannato a due ergastoli per accuse di reati fiscali.

Secondo il quotidiano, l’ex ministro dell’Interno Kaliňák (sopra) era al corrente di quanto stava accadendo. Malgrado la storia risalga a un anno fa, è divenuta di pubblico dominio solo di recente, e i poliziotti che hanno visto qualcosa, e che hanno parlato sotto condizione di anonimato, affermano che proprio Kaliňák mise a tacere il corpo di polizia slovacco, cui fu impedito di indagare la questione. Ora l’ex ministro, che è deputato dei socialdemocratici Smer-SD, che nega il suo coinvolgimento e dice che Thanh non era a bordo dell’aereo del governo slovacco, critica le richieste del partito della coalizione Most-Hid per l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta e per l’avvio di un’indagine di polizia. Per di più, Most-Hid chiede la protezione degli informatori per i poliziotti disposti a farsi avanti e parlare agli investigatori.

Proprio Most-Hid ora fa la voce grossa, e ha chiesto un’azione immediata, inclusa l’istituzione di una commissione investigativa speciale. Si tratta di una situazione “senza precedenti” per il presunto coinvolgimento delle autorità slovacche nel rapimento di un cittadino straniero, dice il partito, che ha chiesto di sospendere il capo del servizio per la protezione degli ufficiali costituzionali fino a che il caso non sia indagato. Most-Hid vuole che del caso si occupi al più presto la commissione parlamentare per la Difesa e la sicurezza e quella per la vigilanza del servizio di intelligence slovacco (SIS).

Il ministero dell’Interno ha definito l’articolo di Dennik N un pezzo di “fantascienza”, e l’ufficio del Procuratore generale ha dichiarato che solo la magistratura tedesca ha il diritto di aprire una indagine penale sulla questione, essendo il vietnamita stato rapito a Berlino, dove aveva richiesto asilo per ragioni politiche. Ma il primo ministro, che in un primo momento aveva tenuto un profilo attendista, è uscito allo scoperto e stamane ha detto di voler «rassicurare i cittadini della Slovacchia che il mio governo fornirà collaborazione a tutte le autorità competenti sulle questioni irrisolte correlate a questo caso. Questo è l’unico modo per prevenire danni al nome del nostro paese». In questo contesto, il permier ha chiesto al ministro dell’Interno Denisa Sakova (sotto), che al tempo dei fatti era sottosegretario di Kaliňák) di recarsi in Germania insieme al capo della polizia e a un rappresentante dell’ufficio del Procuratore generale per incontrare le controparti e gli investigatori tedeschi.

Sempre oggi il Il presidente Andrej Kiska ha annunciato che incontrerà il primo ministro Peter Pellegrini  lunedì per discutere delle azioni delle autorità dopo che è emerso che la Slovacchia avrebbe potuto essere coinvolta nel rapimento del cittadino vietnamita.

Intanto è stata convocata una seduta della commissione parlamentare Difesa e sicurezza dal suo presidente Anton Hrnko (SNS) per giovedì prossimo, cui è stata invitata per una audizione il ministro dell’Interno Denisa Sakova. E anche la commissione per la supervisione dei servizi segreti SIS si riunirà sul caso venerdì, come ha detto il suo presidente Gabor Grendel del partito di opposizione OLaNO. L’ufficio del Procuratore generale ha fatto sapere che interrogherà il giornalista di Dennik N che ha scritto l’articolo.

(La Redazione)

fb/pellegrini.peter
Foto minv.sk

eu2017sk CC0

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.