Studenti di medicina contro il premier, dicono no ad un aumento delle matricole 

Reagendo all’iniziativa del primo ministro Peter Pellegrini di fornire più risorse alle università allo scopo di aumentare il numero di studenti ammessi nelle facoltà di medicina,  il Consiglio studentesco universitario (SRVS) e l’Associazione slovacca degli studenti di medicina (SloMSA) hanno detto di considerare la proposta inconcepibile, perché se anche lo stato desse più soldi alle università i problemi di lungo corso della formazione pratica negli ospedali rimarrebbero irrisolti. Le associazioni degli universitari non sono nemmeno a favore delle proposte dei partiti di opposizione, ha scritto ieri Tasr, e ritengono che i problemi di carenza di medici in Slovacchia dovrebbero essere risolti migliorando gli stipendi e le condizioni di lavoro.

La proposta del primo ministro non è cattiva in sé, dicono, ma non si occupa né del problema nel settore sanitario, né del problema di motivare i giovani a scegliere la carriera medica, ha detto il presidente di SRVS Balint Lovasz durante una conferenza stampa. La vice presidente di SloMSA, Katarina Bugarova, studentessa di medicina al quinto anno, ha ricordato che gli spazi negli ospedali per le lezioni pratiche obbligatorie per gli studenti si stanno esaurendo e aggiungere nuove matricole a settembre può solo peggiorare la già non rosea situazione. Insomma, prima di pensare di aumentare la platea di studenti di medicina bisogna risolvere le questioni aperte di capacità disponibile per la pratica professionale, per non parlare del sottofinanziamento delle facoltà mediche.

Dal ministero della Salute rispondono che la proposta del premier avrebbe efficacia nel lungo periodo, producendo tra qualche anno nuovi laureati che potranno sostituire i medici in età pensionabile, che sono sempre di più.

Il premier Pellegrini ha detto di recente che tre facoltà di medicina, presso le università di Bratislava, Martin e Kosice, dovrebbero ammettere agli studi altri 185 nuovi giovani, operazione che sarebbe coperta con nuovi finanziamento per 2 milioni di euro. Gli studenti aggiuntivi hanno superato gli esami di ammissione, ma sono stati respinti a causa del numero limitato di posti presso le facoltà.

(Red)

Foto Aleera cc by nd

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