Ecco come i motociclisti di Putin seminano divisione in Slovacchia

I “Lupi della notte”, famigerata gang di bikers che ha legami diretti anche con il presidente russo, hanno allestito un campo in stile militare all’interno di uno Stato membro dell’Ue e Nato: i “Putin’s Angels”, come vengono soprannominati, “si sono sistemati in un campo militare abbandonato”. Di Emanuele Rossi per Formiche.it.

Alla fine la scorsa settimana il Gruppo di iniziativa studentesca slovacco ha rinunciato alla protesta che sarebbe andata sotto l’hashtag #niejenamtojedno, che significa grosso modo “per noi è importante”, contro la presenza nel Paese di un club motociclistico di nazionalisti russi legati fortemente al Cremlino e spesso in tour nei Paesi della periferia orientale europea per seminare divisione e diffondere la propaganda governativa (e anti-occidentale) di Mosca. Tutto rinviato, visto che il governo di Bratislava sta dando “segnali positivi”, dicono; ma la vicenda è interessante per capire certi modi di fare del “soft power” putiniano.

I “Lupi della notte”, famigerata gang di bikers che ha legami diretti anche con il presidente russo, Vladimir Putin, hanno allestito un campo in stile militare all’interno di uno Stato membro dell’Ue e Nato, ci segnalano da Bratislava: i “Putin’s Angels”, come vengono soprannominati, “si sono sistemati in un campo militare abbandonato”.

Il club europeo dei motociclisti che sostengono la linea anti-occidentale più aggressiva russa (sono famosi per la promozione del nazionalismo russo, l’odio verso i gay e le femministe e la fedeltà al Cremlino), ha inaugurato la nuova base slovacca a Dolna Krupa, 52 chilometri a nord di Bratislava (e meno di due ore di autostrada da Vienna). Cerimonia di apertura il 23 giugno alla presenza di un funzionario dell’ambasciata russa in Slovacchia.

Sul Paese dell’Europa orientale un tempo parte della Cecoslovacchia comunista e del patto di Varsavia sovietico (ora insieme alla Repubblica Ceca su una linea molto più occidentale, membri Ue e dell’alleanza atlantista), i giochi di influenza russi, sia tramite soft power che in versione più aggressiva, non sono mai cessati.

[…continua]

Leggi il resto qui

Foto archive.government.ru cc by
Putin con il leader di Lupi, Aleksandr Zaldostanov

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.