Ospedali, in via di pagamento 338 milioni di euro di debito

Dei 585 milioni di euro che il governo ha stanziato per il ripianamento dei debiti degli ospedali, 338 milioni saranno versati nella prima fase del piano ai creditori – fornitori, la previdenza sociale Socialna Poistovna e il Servizio nazionale di trasfuzioni (NTS), Come risulta dalle informazioni fornite dal ministero della Salute, i crediti sono regolati in due forme: tramite un cosiddetto accordo di sconto fisso e tramite un’asta elettronica. Nella prima fase dell’asta elettronica sono stati liquidati creditori per un importo di 93,2 milioni, con uno sconto fisso pari a 19,4 milioni. L’importo risparmiato nell’asta, secondo il ministero, è di oltre 2,5 milioni di euro.

Al momento il ministero della Salute sta preparando la seconda fase del programma di risanamento, che potrà iniziare dopo l’approvazione dei piani di recupero degli ospedali, attesi per il mese di agosto. A tutte le strutture sanitarie slovacche è stata offerta l’opportunità di aderire al processo volontario di risoluzione del debito, ma solo 29 di loro ne hanno approfittato. L’adesione comporta, da parte degli ospedali, il rispetto obblighi quali un piano di recupero e l’istituzione di organismi di vigilanza.

I fornitori di materiali sanitari, che sono i più grandi creditori degli ospedali, accusano il programma di ripianamento di essere discriminatorio, e si sono rivolti alla Corte costituzionale. La terza e ultima fase del ripianamento è prevista nel 2019.

(Red)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.