OSCE: multilateralismo e prevenzione conflitti per la presidenza slovacca 2019

Nell’ambito del programma di presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), un ruolo che il paese ricoprirà per un anno a partire dal gennaio 2019, la Slovacchia lavorerà in particolare per lo sviluppo del multilateralismo e per la prevenzione dei conflitti. Questo risulta da quanto dichiarato dal segretario di Stato agli Esteri slovacco, Lucas Parízek giovedì presso il consiglio permamente dell’OSCE. «Vogliamo dimostrare che non siamo solo consumatori di sicurezza, ma che siamo anche in grado di fornire sicurezza sollevando argomenti delicati e cercando di trovare non solo un dibattito, ma anche un consenso per poter andare avanti con alcuni argomenti delicati», ha detto Parízek, che è il rappresentante speciale della Slovacchia per la presidenza OSCE.

E poi, «Dobbiamo cominciare a usare i mezzi della diplomazia multilaterale in maniera appropriata. Le nostre istituzioni multilaterali sono state costruite per i cittadini, non per i politici, non per i diplomatici, e se perdiamo di vista questo concetto, perdiamo di vista la nostra missione generale», ha spiegato Parízek. Da presidente di turno dell’Osce la Slovacchia promuoverà un aumento dei contatti a livello militare e la prevenzione delle violenze. Parízek ha inoltre invocato la fine del clima di minacce, intimidazioni e restrizioni alla liberà di movimento che si trova spesso a fronteggiare la missione speciale di monitoraggio (SMM) OSCE in Ucraina. Proprio su questo tema la Slovacchia è stata sollecitata dalla missione permanente Usa all’OSCE a tenere il conflitto in Ucraina come massima priorità dell’organizzazione, in quanto non si tratta un conflitto interno ma è dovuto a una aggressione da parte della Russia, ed è la crisi di sicurezza più importante nell’Europa orientale dopo la guerra fredda, ha scritto la Missione Usa in una lettera inviata al Consiglio permanente dell’OSCE a Vienna.

Tra i temi che saranno affrontati nel corso della presidenza slovacca ci sarà inoltre la questione dei rom, la libertà dei media e la sicurezza dei giornalisti. Il programma complessivo delle priorità della presidenza slovacca in seno all’OSCE sarà reso noto a gennaio, ha aggiunto il sottosegretario Parízek.

(Red)

Foto mzv.sk
OSCE/Sarah-Crozier cc by nd

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.