La slovacca Vuje lavora per i rifiuti nucleari a Chernobyl

La società slovacca VUJE ha sviluppato e consegnato dei contenitori speciali per il trasporto di rifiuti radioattivi liquidi nella centrale nucleare di Chernobyl, informa l’agenzia Sita. L’azienda slovacca ha consegnato i contenitori con un semirimorchio speciale all’impianto di stoccaggio provvisorio di carburante ISF-2 presso la centrale nucleare di Chernobyl.

I contenitori, ciascuno da mille litri di capacità, saranno utilizzati per il trasporto di rifiuti nucleari liquidi durante la frammentazione del combustibile esaurito dalle unità nucleari 1, 2 e 3. La frammentazione consiste nel tagliare un contenitore di combustibile lungo 12 metri in tre parti e conservarlo in contenitori speciali all’interno di uno speciale sito di stoccaggio per 100 anni, una operazione che produce rifiuto nucleare liquido.

Complessivamente, scrive Sita, saranno da immagazzinare 21.000 contenitori di carburante e 23.000 barre di estensione. Per la società di tratta di un contratto molto importante, sia in termini economici che di prestigio tecnologico, e consolida la sua posizione sul mercato ucraino. Sebbene l’ordine di grandezza sia molto diverso tra i due casi, VUJE aveva già fornito simili contenitori per la dismissione della centrale nucleare slovacca di Bohunice (regione di Trnava).

(Red)

Foto IAEA cc by

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