Il 5 luglio è la festa nazionale dei santi Cirillo e Metodio

La festa del 5 luglio ricorda il momento, nell’anno 863, in cui i due fratelli tessalonicesi Costantino (poi ribattezzato Cirillo nella vita monastica) e Metodio arrivarono in Grande Moravia, entità statuale slava del tempo in terra slovacca e ceca, per una missione di evangelizzazione cristiana. I due furono inviati in questa regione dall’imperatore di Bisanzio, capo dell’Impero Romano d’Oriente, su invito del principe Rastislav I. Mentre Metodio si dedicò maggiormente all’azione pastorale e da vescovo si occupò di creare una chiesa locale, Cirillo fu autore della traduzione dei testi sacri in lingua slava, inventando un alfabeto (il glagolitico) per un idioma fino ad allora soltanto orale, e con il prologo al Vangelo, il Proglas, divenne anche il primo autore della letteratura slava. La lingua inventata da Cirillo, anche conosciuta come antico slavo ecclesiastico, divenne per un breve periodo la quarta lingua ufficiale della Chiesa cattolica romana (dopo latino, ebraico e greco) a seguito dell’autorizzazione concessa da Papa Adriano nell’anno 869.

La festa dei Santi Cirillo e Metodio fu decretata ufficialmente nel 1863 fissandola in Slovacchia al 5 luglio, mentre in Russia ed altri paesi slavi viene celebrata il 24 maggio. I due santi sono stati proclamati co-patroni d’Europa da Giovanni Paolo II nel 1980, affiancandoli a San Benedetto nella protezione del vecchio continente.

Sono due i principali appuntamenti della giornata di festa nazionale, uno spirituale e l’altro laico. A Nitra si svolgerà il consueto pellegrinaggio nazionale, con migliaia di persone che renderanno omaggio ai santi nella città dove si ritrovano le radici della loro evangelizzazione in terra slovacca. Alla messa solenne su piazza Svatopluk, ai piedi del castello (foto sopra), una tradizione iniziata nel 1990 dal cardinale Jan Chryzostom Korec, allora vescovo di Nitra, partecipa ogni anni con i numerosi fedeli tutta la gerarchia cattolica slovacca e i più alti rappresentanti dello Stato.

Mentre nel pomeriggio, alle 16.30, una celebrazione laica al castello di Devin (sopra) vedrà il primo ministro parlare soprattutto del ruolo statuale che Cirillo e Metodio ebbero nella costruzione della nazione slovacca attraverso la lingua e una religione comune, instillando la prima goccia di identità nazionale negli abitanti della regione.

Anche il nostro giornale, che segue il calendario festivo slovacco, domani non verrà pubblicato.

(La Redazione)

Foto tkkbs.sk

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.