Ambasciata Usa, il sindaco della Città Vecchia vuole l’abbattimento

Il sindaco della Città Vecchia di Bratislava, Radoslav Stevcik, ha ordinato ieri la rimozione della recinzione che delimita i 1.300 metri quadrati del cortile dell’Ambasciata degli Stati Uniti in piazza Hviezdoslav nella capitale slovacca. Il recinto, che da diversi anni è causa di un contenzioso con il comune, per il momento rimarrà al suo posto, dato che la sede diplomatica americana ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di rispettare l’ordine. L’ambasciata può tuttavia fare appello contro il provvedimento alla corte distrettuale di Bratislava entro 15 giorni. In caso contrario, la decisione diventerà valida e i diplomatici Usa dovranno rimuovere la palizzata entro tre mesi e a proprie spese. Il sindaco ha avvertito che in caso contrario l’ufficio edilizia del comune ne ordinerà il pignoramento e la successiva eliminazione.

Il sindaco Stevcik fa leva sui suoi diritti come autorità competente per le costruzioni sul territorio della Città Vecchia, e ieri ha detto in una conferenza stampa che l’ambasciata non ha fornito alcuna prova documentale di titoli di proprietà o di qualsiasi altro diritto sul terreno circoscritto dalla recinzione. Il precedente contratto di affitto del suolo pubblico è scaduto nel 2016, e da allora la città ha rifiutato di rinnovare il termine, seguento diverse decisioni in tal senso del consiglio comunale di Bratislava.

L’Ambasciata degli Stati Uniti nella sua risposta ufficiale al sindaco ha citato accordi per la sua sicurezza firmati con il comune di Bratislava, oltre allla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche, che Stevcik contesta dicendo che tale convenzione ammette una zona di sicurezza dell’ambasciata, delineata da pali di ferro, ma il recinto che è stato costruito nel 2005 non è conforme al permesso di costruzione, che del resto non può essere concesso in quanto si tratta di terreno di proprietà comunale.

L’Ambasciata degli Stati Uniti da tempo dichiara di essere in cerca di un appezzamento di terra per trasferirvi la sua sede. Ora sta trattando per un lotto vicino al nuovo Teatro Nazionale, ma nessun accordo è stato ancora raggiunto.

(Red)

Foto Wizzard CC0, Krokodyl cc-by

 

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.