Oggi a Bratislava il concerto del Trio Assurd. Una intervista

Saranno in concerto oggi a Bratislava, per chiudere l’edizione 2018 del festival italiano Dolce Vitaj, le tre musiciste napoletane che compongono il Trio Assurd. Una formazione che porta nel mondo i ritmi caldi e appassionati del Sud Italia e del Mediterraneo. Le loro voci, e il dialetto dei loro canti, è accompagnato dall’uso di strumenti antichi come le tammorre, i tamburelli e l’organetto. Con un repertorio di tammurriate, pizziche, tarantelle, serenate e musiche sacre, cui si aggiungono canti di protesta legati al mondo del lavoro e all’emigrazione ed anche composizioni antiche, quasi dimenticate che offrono un senso di continuità con la tradizione, il Trio è pronto a infiammare il pubblico slovacco dopo essersi esibito in molte parti d’Europa e del mondo, anche con collaborazioni prestigiose. Vedi tutte le info qui.

Qui le risposte ad alcune domande fatte al Trio Assurd.

Un paio di anni fa avete festeggiato 25 anni di attività musicale, durante i quali avete suonato e cantato in così tanti Paesi del mondo, ci dite il momento o i momenti che sono stati decisivi per la vostra carriera?

Ogni esperienza ed ogni incontro è stato per noi, importante è significativo, ma uno in particolare è stato determinante, ed è l’incontro con il coreografo Mauro Bigonzetti.

Collaborate regolarmente con le migliori compagnie di danza, basti pensare ad Ater Balletto, Les Grands Ballets Canadiens de Montreal, Dortmund Ballet, Basel Ballet, ecc. quanto è importante per voi il legame tra danza e musica?

È un accordo intenso. La danza non può fare a meno della musica, e la musica si potenzia nel vortice della danza; come l’aria che fa divampare il fuoco.

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Quali sono i musicisti che maggiormente vi hanno influenzato?

Enza Alessandra Prestia: Sicuramente le Assurd. Vengo da una tradizione di musica popolare dell’Argentina, mio paese di nascita, e l’incontro con le mie compagne ha fortemente arricchito il mio bagaglio musicale.

Cristina Vetrone: Da ragazza ho avuto molte passioni e collaborazioni con vari musicisti. Sicuramente il free è fondamentale nel nostro modo di fare musica che è sempre libero e deve darci in primis un enorme piacere.

Lorella Monti: La mia vera formazione musicale nasce e si sviluppa con le Assurd, indubbiamente collaborazioni con grandi musicisti jazz e non solo, gruppi come la Nuova Compagnia di Canto Popolare, o la lunga collaborazione con Enza Pagliara ha portato al nostro gruppo e a ognuna di noi, una ricchezza e una esperienza tale da dare e riconoscere la giusta personalità al nostro lungo lavoro.

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Negli ultimi mesi siete sempre in tour, Francia, Svizzera, Germania e tra un pò, per la prima volta in Slovacchia, le canzoni ed i ritmi della tradizione napoletana ed in generale del Sud d’Italia, sono molto amati dal pubblico di tutto il mondo cosa provate nel portare i suoni della vostra città lontano da Napoli?

La musica popolare è l’espressione del temperamento dei popoli, e portare la musica campana, nel mondo è far conoscere il carattere la terra dove nascono e vivono questi canti.

Cosa vi aspettate dal concerto del 29 giugno all’Auditorium della Radio Nazionale Slovacca?

Di portare e scambiare belle e buone energie e naturalmente siamo molto felici di potere suonare a Bratislava!

(A cura di IIC Bratislava)

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