Procura generale: aumento di quasi la metà dei crimini commessi da minori

Secondo i dati forniti oggi dalla Procura generale della Repubblica Slovacca, nel 2017 sono stati 2.373 i minori (ragazzi tra i 14 e i 18 anni) oggetto di indagini penali. Ben 899 di loro (quasi il 38%) avevano 14 anni, vale a dire l’età in cui in Slovacchia si diventa penalmente responsabili, un numero aumentato del 45% rispetto al 2016.

Sempre lo scorso anno sono stati 1.341 i minori incriminati di un reato penale, anche in questo caso oltre un terzo di loro (493) avevano 14 anni. I reati che hanno portato all’incriminazione riguardano principalmente la rapina, la condotta disordinata, gli abusi sessuali, i danni fisici e i danni alla proprietà altrui. Il maggior numero di procedimenti penali contro minori è stato registrato nelle regioni di Kosice e Presov.

Secondo quanto verificato dalla procura in base ai risultati del lavoro dei pubblici ministeri, tra le ragioni che spingono maggiormente i minori a commettere reati vi è soprattutto il comportamento di piccola criminalità delle loro famiglie, ma anche le difficili relazioni tra genitori e figli, soprattutto per colpe dei primi che faticano ad assumersi la responsabilità per l’educazione dei figli.

(Red)

Foto Republica CC0

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.