Calcio, direttore generale Slovan indagato per saluto fascista

Un investigatore dell’Unità antiterrorismo dell’Agenzia nazionale anticrimine (NAKA) ha formulato oggi una accusa contro il vicepresidente e direttore generale della squadra di calcio SK Slovan Bratislava per il reato di apologia del fascismo. Un reato che in Slovacchia viene delineato come dimostrazione di sintonia con un movimento volto alla repressione dei diritti e delle libertà fondamentali.

I. K. BOL OBVINENÝDňa 25.06.2018 vyšetrovateľ národnej protiteroristickej jednotky NAKA P PZ uznesením podľa § 206…

Uverejnil používateľ Polícia Slovenskej republiky Pondelok 25. jún 2018

Durante la finale di Coppa di Slovacchia tra Slovan e MFK Ruzomberok allo stadio di Trnava il primo di maggio, l’imputato Ivan K. jr. è andato in tribuna durante l’intervallo per calmare i fan dello Slovan, e poi è sceso in campo e li ha incitati con volgarotà e facendo il saluto fascista, fatto registrato dalle telecamere. La commissione disciplinare della Federcalcio slovacca (SFZ) lo ha multato con un’ammenda di 10.000 euro e gli ha vietato l’accesso agli spogliatoi, alla zona tecnica e alle panchine della squadra fino al 31 dicembre di quest’anno.

Il match è stato vinto per 3 a 1 dallo Slovan, che ha così conquistato la Coppa di Slovacchia (Slovenský Pohár) portando a otto le vittorie complessive su venticinque edizioni di questo torneo.

(Red)

Foto Ultras Slovan

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