La polizia userà le telecamere nei suoi interventi dalla metà del 2019

Il ministero dell’Interno ha confermato di fare il possibile per consentire agli agenti di polizia di utilizzare le telecamere durante le sue incursioni già nella prima metà del 2019. Lo ha detto l’ufficio stampa del ministero riferendosi a una lettera del Difensore civico Maria Patakyova che invita il ministro dell’Interno Denisa Sakova (Smer-SD) ad introdurre senza indugio sistemi di registrazione durante i raid della polizia. Patakyova osservava che il ministero non ha adottato alcuna misura in questa direzione dopo il famigerato raid in un insediamento rom a Moldava nad Bodvou (regione di Kosice) cinque anni fa. In quella occasione gli agenti di polizia avrebbero usato violenza e brutalità contro gli abitanti del luogo, anche su minori.

Secondo il ministero, gli agenti in pattuglia per il controllo dell’ordine pubblico dovrebbero essere tra i primi ad ottenere i sistemi di telecamere, che sono attualmente nella fase finale di test sul campo. L’uso delle telecamere avrà inoltre, secondo il ministero, «un forte impatto anticorruzione» e dunque è visto anche come forma di protezione per gli agenti di polizia. La direzione del Corpo di polizia si aspetta che la registrazione audio-video possa aiutare ad aumentare la fiducia delle persone nelle autorità di polizia.

(Red)

Foto fudowakira0 CC0

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