Salari, per i dipendenti pubblici aumenti del 10% nel 2019 e anche nel 2020

Andando avanti sulla strada delineata mesi fa, la coalizione di governo sta elaborando un pacchetto di aumenti salariali per i dipendenti pubblici da qui a fine legislatura (cioè fino al 2020). Si tratterebbe di una crescita dei salari del 10% nel 2019, e di un altro 10% nel 2020, una misura che dovrebbe costare complessivamente 1,5 miliardi di euro, secondo quanto ha illustrato il sottosegretario al ministero del Lavoro Branislav Ondrus ieri dopo un incontro con il numero due della Confederazione sindacale slovacca (KOZ) Monika Uhlerova.

Il provvedimento vuole anche correggere una deformazione creatasi negli ultimi anni, allineando lo stipendio più basso all’interno dell’amministrazione pubblica al salario minimo di legge, che viene adeguato annualmente e per volontà politica è stato fortemente potenziato negli ultimi esercizi. Uhlerova ha apprezzato la determinatezza del governo, dicendo che i sindacati sono soddisfatti delle proposte, non dimenticando di sottolineare che si tratta dei maggiori aumenti per il settore pubblico dal 2004, quando venne introdotta la contrattazione collettiva di grado superiore. Insieme ai salari, ci sarà anche un aumento delle tabelle salariali.

L’aumento previsto per statali e pubblica amministrazione sarà applicato anche agli insegnanti, andando così a superare le promesse governative di un incremento del 6% dal mese di settembre. Per la crescita degli stipendi più alta nel settore istruzione, si prevede un aumento di spesa di altri 500 milioni di euro nel 2019.

(Red)

Foto blickpixel CC0

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.