Gajdos a Belgrado: la Slovacchia pronta a cooperazione militare con la Serbia

Recandosi la scorsa settimana in visita ufficiale nella Repubblica di Serbia, il ministro della Difesa slovacco Peter Gajdos ha incontrato a Belgrado il suo omologo Aleksander Vulin, oltre al ministro serbo degli Esteri e vice primo ministro Ivica Dacic e al vicepresidente dell’Assemblea Nazionale Vladimir Marinkovic. Temi principali discussi nel corso degli incontri sono stati l’attuale situazione politica e di sicurezza nei Balcani occidentali. Si è parlato anche delle possibilità di sviluppo della cooperazione bilaterale tra Bratislava e Belgrado nel settore della difesa, e Gajdos ha confermato il sostegno della Slovacchia nell’integrazione della Serbia nell’Unione europea.

Per noi, «la Serbia è un partner strategico, nonché un importante fattore di sicurezza e di stabilità politica dei Balcani occidentali», ha affermato il ministro slovacco. La posizione del paese «è particolarmente importante oggi, mentre in Europa si stanno rafforzando le forze estremiste che minacciano la stabilità e i valori europei». L’allargamento dell’UE è «una delle priorità di politica estera della Slovacchia e il nostro paese è pronto ad assistere sia nella pratica che nel condividere le sue esperienze nei settori dell’istruzione, della diplomazia e nella riforma del settore della sicurezza», ha detto Gajdos.

Il ministro della Difesa serbo Aleksandar Vulin ha detto che il suo paese apprezza in modo particolare «il coraggio e l’atteggiamento della Slovacchia, soprattutto nei momenti in cui altri paesi hanno bisogno di aiuto. Siamo estremamente grati per il vostro rifiuto di riconoscere la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo», sostenendo l’integrità territoriale della Serbia. Una posizione, quella slovacca di non voler riconoscere l’indipendenza kosovara, che è condivisa in Europa soltanto da altri quattro paesi.

Gajdos ha informato il collega dei documenti strategici della Difesa slovacca e del suo processo di modernizzazione, ma anche della produzione industriale slovacca nel campo degli armamenti, un tema di cui ha discusso con Vulin di possibili cooperazioni, nonché nell’addestramento militare, istruzione e formazione delle forze armate dei due paesi. In questo contesto si è anche accennato al discorso del potenziale coinvolgimento di paesi terzi nell’iniziativa europea PESCO, di cui la Serbia è un potenziale candidato.

Nella discussione con il ministro degli Esteri Dacic, questi, ricordando «relazioni bilaterali tradizionalmente buone e amichevoli», ha ringraziato la Slovacchia per il suo sostegno all’integrazione europea della Serbia e alla sua sovranità e integrità territoriale, e alla sua posizione proattiva nella ricerca di una soluzione di compromesso per la questione del Kosovo e Metohija.

(Red)

Foto mod.gov.sk

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