Matecna: le inondazioni urbane dovute a meno verde nelle città

Il ministro dell’Agricoltura e Sviluppo rurale Gabriela Matecna (SNS) ha detto ieri che le alluvioni dovute alle forti pioggie e bombe d’acqua che si sono verificate in diverse città slovacche mercoledì 6 giugno, così come le ondate di calore estreme, sono il risultato «non solo del cambiamento climatico globale, ma anche dell’attività umana nelle nostre città». Matecna ha sottolineato che se vogliamo avere un ambiente piacevole nelle città «è necessario smetterla di ridurre il verde nei centri urbani, aumentando il cemento, e iniziare invece a costruire elementi di infrastrutture verdi in modo coordinato». Matecna ha spiegato che questo vuol dire «più prati e parchi, tetti verdi, fontane, stagni e barriere di siepi».

Nelle aree urbane manca una gestione completa delle precipitazioni piovose, e l’acqua che cade, invece di rimanere nell’area, viene scaricata nelle fognature. Per questo, il ministero sta destinando 33 milioni di euro alle regioni per progetti di infrastrutture verdi.

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Uverejnil používateľ Ministerstvo pôdohospodárstva a rozvoja vidieka SR 7. jún 2018

Ogni nuovo edificio, parcheggio e strada asfaltata, avverte il ministero, aumenta l’area che convoglia l’acqua nel sistema fognario, contribuendo al surriscaldamento dell’ambiente urbano. In alcune città la temperatura raggiunge non di rado i 50 gradi centigradi nel corso dell’estate.

(Red)


Foto Policia SR

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